Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi (©Getty Images)

MILAN NEWS – Il quotidiano Libero oggi spiega che per Silvio Berlusconi la vendita del Milan sarebbe un grosso affare economico, anche se i dubbi permangono sul via libero definitivo che dovrà dare eventualmente verso il 15 giugno.

Il presidente ha comprato il club per 6 miliardi di lire nel lontano 1986, investendo poi 865 milioni di euro. Nel 2015 tra mercato e copertura delle perdite ha versato 150 milioni, a inizio 2016 altri 10 ed è inoltre stato aperto un conto corrente intercompany tra Fininvest e il Milan per ulteriori 70 (come emerge dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2015). Le immissioni di denaro sono fondamentali per mandare avanti una società che da anni è in costante perdita e che negli ultimi tre esercizi ha fatto registrare un passivo complessivo da circa 210 milioni. La holding della famiglia Berlusconi è intervenuta mettendone sul piatto 274, coprendo il rosso di bilancio e garantendo alcuni fondi necessari per proseguire la gestione.

Il Milan non ottiene risultati sportivi da diversi anni e ciò influisce poi sui conti. Non si è in grado di poter costruire una squadra forte e vincente se non si può disporre di un budget all’altezza. Fininvest è stufa di ripianare le perdite del club e Berlusconi sta meditando sulla cessione definitiva.

La cordata cinese tanto discussa è la soluzione per risolvere i problemi dall’azienda di via Paleocapa, dato che offre 750 milioni di euro, debiti compresi, per il 70% delle quote rossonere. Visto che la posizione finanziaria netta è di 188 milioni, si parla di 500 milioni che possono finire nelle casse di Fininvest. Più della metà di quanto speso in questi 30 anni. Un affare conveniente, anche perché il Milan per Berlusconi non è più un’arma elettorale utile a rastrellare qualche voto. Anzi, visto che le cose vanno male, si rivela un boomerang. Il 15 giugno scade la trattativa esclusiva e allora sapremo cosa ci aspetta in futuro.

Tabella by Libero con dati di Calcio&Finanza.
Tabella by Libero con dati di Calcio&Finanza.

 

Redazione MilanLive.it