Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic (©Getty Images)

Da un po’ di tempo si parla dell’ipotetico ritorno di Zlatan Ibrahimovic al Milan, ma i problemi della squadra rossonera non verrebbero completamente risolti da questa operazione. La Gazzetta dello Sport oggi scrive che, ammesso che ritorni davvero, il problema sarebbe chi affiancargli e dunque gli altri componenti della formazione.

Per rientrare in Europa, soprattutto in Champions League, serve rifare totalmente la squadra. Dopo l’addio dei giocatori che avevano segnato il ciclo di Carlo Ancelotti, il club ha sbagliato nella ristrutturazione dell’organico.

Anche ipotizzando di aver avuto Ibrahimovic ieri in campo contro la Roma, il Milan ha lacune tali che è impensabile basti riprendere lo svedese per colmarle tutte. Serve un gruppo, servono idee e servono giocatori che sappiano fare due passaggi di fila. Non si possono spacciare per talenti calciatori che non solo sono. Un nome su tutti, Andrea Bertolacci. Per non parlare di Mario Balotelli…

A centrocampo la Roma ha dato una lezione di calcio ai rossoneri. Con interpreti del calibro di Miralem Pjanic, Kevin Strootman, Daniele De Rossi e Radja Nainggolan non poteva andare diversamente. Il dominio della squadra di Luciano Spalletti nasce da lì. Al Milan è mancato il pressing necessario per contrastare gli avversari e recuperare palloni. La squadra non si è mostrata compatta, non ha agito come collettivo ma individualmente e senza logica.

A fine partita le statistiche dicono che la Roma ha avuto il 65% di possesso palla, ha effettuato 689 passaggi (quasi il doppio del Milan, 351) e si è dimostrata precisa negli appoggi (88,1% contro il 78,3% rossonero). La differenza tra le due squadre è lampante e imbarazzante.

 

Redazione MilanLive.it