Casa Milan
Casa Milan (foto dal web)

Domani Casa Milan compirà due anni. Era, infatti, il 19 maggio 2014 quando Barbara Berlusconi in presenza di Adriano Galliani, della squadra e del sindaco Giuliano Pisapia inaugurava la nuova sede del club rossonero. La struttura, posizionata in via Aldo Rossi nel quartiere del Portello, ha preso il posto della storica sede di via Turati.

La figlia del presidente Silvio Berlusconi in un’intervista ad AD (rivista di architettura, design e arredamento) ha spiegato così la scelta di cambiare: «La sede storica del Milan in via Turati era certo un luogo di prestigio, nel cuore della città, ma non aveva anima, emozioni. Uffici da vecchio studio notarile, la sala dei trofei che era anche sala riunioni, e per vedere le coppe dovevi prenotarti. Non si avvertiva alcuna relazione con la squadra, i giocatori erano come entità lontane. Così mi è venuta l’idea di una nuova sede e di un progetto innovativo per realizzarla. La pensavo come una casa, più ancora che come un club, dove tifosi di tutto il mondo, atleti e dirigenti, senza dimenticare gli sponsor e i semplici curiosi, potessero trovarsi, stare insieme, scambiarsi opinioni in modo rilassato, pranzare fianco a fianco. Un luogo vitale, nel quale comunque la storia del Milan avesse un ruolo importante, perché il nostro passato è il modo che abbiamo per presentaci al futuro».

Barbara Berlusconi ha voluto creale un nuovo punto di riferimento per il club e per i suoi tifosi, anche al fine di valorizzare il brand e aumentare i ricavi. A Casa Milan sono presenti spazi appositi per i fans rossoneri come Museo Mondo Milan, il ristorante Cucina Milanello e lo Store Milan che sono fonte di guadagno.

Secondo quanto scrive Calcio&Finanza, la sede in questi due anni ha ricevuto oltre 600 mila visitatori generando ricavi per 6,4 milioni di euro così distribuiti: Museo Mondo Milan 1.656.577 euro, Milan Store 3.639.269 euro e Cucina Milanello 1.148.349 euro.

Ma quanto è costata questa opera? Si parla di circa 10 milioni per l’allestimento generale e, inoltre, bisogna considerare l’affitto annuale da 2 milioni. L’energia elettrica costa attorno ai 19 mila euro mensili e poi bisogna prendere in considerazione il costo dei circa 120 dipendenti che vi lavorano.

Il club nel 2019 avrà modo di acquistare definitivamente la struttura, di proprietà di Vittoria Assicurazioni, a un prezzo che dovrebbe essere già stato stabilito ma che non è stato reso noto. Invece si sa che il guadagno dalla vendita della vecchia sede di Via Turati è stato di 11-12 milioni.

 

Redazione MilanLive.it