Mario Pasalic
Mario Pasalic (©Getty Images)

MILAN NEWS – Pochi minuti fa è stato ufficializzato con un comunicato su acmilan.com l’arrivo in prestito di Mario Pasalic dal Chelsea. Il calciatore ha superato con successo le visite mediche, dunque rientrato l’allarme che molti avevano lanciato in merito ai problemi alla schiena. Intanto il croato ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Milan TV. Queste le sue parole, anzitutto sull’emozione di visitare Casa Milan e sulla firma ufficiale al contratto: “Felice e orgoglioso di giocare in uno dei club più prestigiosi al mondo. L’emozione è tantissima. Non ho ancora parlato con nessuno, ma adesso ho tempo per adattarmi e per esplorare il mondo rossonero. Tutti questi trofei che ho visto parlano della società”.

Ha inoltre parlato anche di tre grandi ex campioni milanisti, Andriy Shevchenko, Ricardo Kakà e il connazionale croato Zvonimir Boban: “Sheva mi ha colpito perché mio fratello è milanista ed è un suo grande tifoso. Lui è felice e orgoglioso di me. Kakà è uno dei più grandi giocatori del mondo, così mi sono fermato davanti ai suoi cimeli. Boban è croato come me e so tutto della sua carriera al Milan”.

Sulle sue preferenze in merito al numero di maglia e al ruolo da occupare in campo: “Sono un classico numero 8, è questa la mia posizione in campo, ma mi piace giocare in tutte le posizioni del centrocampo, non ho problemi. Gioco dove il mister ritiene più opportuno. Non ho ancora scelto il numero. Vediamo cosa rimane libero e poi deciderò”.

I suoi obiettivi per la nuova stagione e sull’accoglienza dei tifosi: “Ho già ricevuto molti messaggi sui social, vorrei ringraziare tutti e dirgli che farò del mio meglio per il Milan, e spero possa essere una stagione divertente. Conosco molti giocatori che giocano in Serie A. I miei compagni di Under-21 che mi hanno raccontato che è un calcio molto tattico, magari molto più improntato sulla fase difensiva, ma per la mia carriera mi aiuterà a migliorare. Aspettative? Voglio giocare tanto perché per me è una grandissima opportunità”.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it