Il Milan dopo il ko a Napoli (©getty images)
Il Milan dopo il ko a Napoli (©getty images)

MILAN NEWS – Un Milan da otto-volante; così la Gazzetta dello Sport commenta l’andamento in partita e in campionato della squadra rossonera, che dopo due giornate vede dei numeri molto particolari a suo carico: 3 punti conquistati, cinque gol fatti e ben sei subiti. Una formazione offensiva, che sa giocare a calcio ma che è vittima spesso di distrazioni e nervosismi vari, situazioni che rischiano di metterla fuori gioco il più delle volte.

Ci sono cose positive e altre negative nel Milan visto sinora in campionato; cominciando con i dati ottimistici, c’è da dire che la squadra riesce ad interpretare in fase di possesso palla i dettami tattici richiesti da Vincenzo Montella. Il gioco voluto dal tecnico campano sembra nelle corde di questa squadra, che cerca di non buttare via neanche un pallone, ama giocare in verticale e si diverte con gli scambi stretti e le partenze improvvise, come visto a Napoli sul gol di M’Baye Niang. Il francese e Suso sono elementi abili a saltare l’uomo e vengono messi in condizione di farlo. Insomma il Milan pian piano sta prendendo l’indole della formazione bella e offensiva che vuole Montella.

Ma di contro ci sono ancora tanti aspetti negativi che fuoriescono, quei blackout improvvisi che rendono la vita difficile proprio al lavoro dell’allenatore milanista. La squadra è mentalmente fragile e basta un’inezia per andare nel pallone, figuriamoci subire un gol. Contro Torino e Napoli si è visto come il Milan sia passato da momenti di dominio territoriale e di sicurezza nel risultato a crisi assolute, con mancanza di idee e di soluzioni. La difesa balla troppo, a centrocampo manca un regista vero nonostante Riccardo Montolivo si sia imparato a difendere. Per non parlare dei nervi tesi che hanno lasciato i rossoneri in nove uomini al San Paolo. Un Milan a due facce che deve trovare la sua vera dimensione.

Redazione MilanLive.it