Mateo Musacchio
Mateo Musacchio (©Getty images)

CALCIOMERCATO MILAN – L’ultimo desiderio di Vincenzo Montella prima delle ore 23 di domani 31 agosto, ora precisa della chiusura del mercato estivo, sarebbe quello di veder sbarcare a Milanello un difensore centrale forte e importante, una spalla finalmente ideale di Alessio Romagnoli che possa blindare un reparto in difficoltà.

Con l’infortunio di lunga durata di Cristian Zapata e la situazione incerta del neo arrivato Gustavo Gomez, al Milan sembra servire come il pane uno stopper di talento e qualità. Ed in effetti non si può dire che Adriano Galliani, ormai nel pieno dei suoi rinomati ‘giorni del condor’, non abbia provato anche nel recente passato a chiudere alcune operazioni di alto rilievo, poi però sfumate sempre per lo stesso motivo: la mancanza di fondi.

Calciomercato Milan: difficile arrivare a Rodrigo Caio e Musacchio

Galliani aveva messo sul proprio taccuino due appuntamenti importanti per altrettanti difensori centrali che sembravano piacere particolarmente al Milan. Due calciatori che però, ad oggi, sembrano lontanissimi dal poter vestire a breve la maglia rossonera. Il primo è Rodrigo Caio, nome molto noto agli scout milanisti, che lo hanno osservato all’Olimpiade di Rio con la maglia del Brasile. Un centrale duttile e agile, già molto apprezzato in patria, l’ideale al fianco di Romagnoli. Se non fosse che il San Paolo vuole almeno 10-15 milioni per lasciarlo partire e non sembra avere tutta questa fretta di cederlo. L’acquisizione del passaporto comunitario ha fatto moltiplicare le voci su un suo trasferimento in Europa. Però il Tricolor è rigido su formula e pagamento. C’è poco margine per trattare adesso.

L’altro è un vecchio pallino che ha già fatto parlare di se’ durante il mese di luglio: Mateo Musacchio, leader difensivo del Villarreal, sembrava poter tornare di moda in questi ultimi giorni di calciomercato. Galliani stava preparando un ennesimo blitz verso la Spagna, ma come scrive oggi La Gazzetta dello Sport, il tentativo non è neanche partito. Il motivo? Il dirigente del Milan ha capito con largo anticipo che la proprietà (vecchia o nuova?) non avrebbe sganciato altri denari per il mercato e che le richieste del Villarreal sarebbero state ancora superiori ai 20 milioni. Due ‘chimere’ dunque per la difesa rossonera che resteranno tali.

Redazione MilanLive.it