Suso
Suso e Ignazio Abate (©Getty Images)

MILAN NEWS – Purtroppo la sua prodezza non è servita al Milan per uscire con un risultato positivo dal San Paolo, ma si candida già ad essere uno dei gol più belli della Serie A: stiamo parlando di Jesús Joaquín Fernández, a tutti noto come Suso. Contro il Napoli è arrivata un’amara sconfitta per 4-2, ma i rossoneri hanno avuto il merito di riagganciare i padroni casa avanti di due gol dopo il primo tempo: proprio il gol del momentaneo 2-2 è stato siglato dallo spagnolo, autore di una buona partita. Proprio del match di sabato scorso ha parlato l’esterno milanista ai microfoni di Milan TV: “Era una partita difficile e sapevamo che il Napoli era un’ottima squadra, ma non possiamo essere contenti perché non abbiamo raggiunto la vittoria”.

Potenza e precisione: un sinistro spaventoso che non ha lasciato scampo a Reina. Ma per Suso fare gol non è l’obiettivo principale: “I tre punti sono la cosa più importante. Per me segnare è secondario. Quando la squadra gioca bene si vince. Ma con il gioco, i gol arrivano di conseguenza”.

E proprio in merito al gioco che la squadra rossonera di Vincenzo Montella ha proposto in queste prime due giornate di campionato, Suso ha riferito: “Penso che stiamo giocando bene e stiamo facendo quello che vuole il Mister. Piano piano le cose ci stanno riuscendo e con un po’ più di concentrazione possiamo fare meglio”.

Sull’intesa con i compagni d’attacco Carlos Bacca e M’Baye Niang: “Mi trovo bene con loro. Si muovono benissimo per farsi passare il pallone, sono giocatori importanti per il mio tipo di gioco, perché quando sono in possesso del pallone, mi danno diverse soluzioni”.

Sull’obiettivo stagionale della squadra e sul prossimo match contro l’Udinese a San Siro dopo la sosta: “Credo che la cosa più importante sia portare a casa i tre punti. Giocando in casa abbiamo l’obbligo di prenderci i tre punti, visto che a Napoli non abbiamo raccolto nulla; che io segni o non segni non cambia, ma se faccio gol è meglio. L’obiettivo è sempre quello di giocare in Europa, non vedere il Milan partecipare a competizioni europee è un po’ strano e fa specie. È l’obiettivo di tutti noi – riporta acmilan.com -. Il campionato è molto lungo e credo che con questo allenatore e con questa squadra abbiamo la possibilità di giocarcela”.

Sul neo commissario tecnico della Spagna, Julen Lopetegui, e sulla possibile convocazione in nazionale ha riferito: “Sono stato 5 anni con lui, è un tecnico molto preparato, a cui piacciono giocatori giovani. Tutto dipende da questo: se continuo a giocare bene, e a fare bene credo che ci sarà una possibilità anche per me”.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it