Bandiera Cina
Bandiera cinese (©Getty Images)

MILAN NEWS – Lavori in corso per il Milan cinese: tutto procede come previsto, con il bonifico degli 85 milioni in di euro in arrivo e che si aggiungono ai 15 arrivati dopo la firma preliminare di metà agosto. Questi fondi, spiega il noto giornalista del Corriere dello Sport Pasquale Campopiano con una lunga nota su Facebook, saranno intestati dalla cordata cinese direttamente a Fininvest, come seconda parte dell’anticipo/caparra/penale. Non saranno dunque a diretta disposizione del Milan, bensì saranno utile allo stesso Marco Fassone per scegliersi gli uomini giusti per la nuova vita del Milan: direttore sportivo, management e comunicazioni che verranno.

Aprendo il discorso del management, va riferito che nelle ultime ore sono emersi i nomi di tre personaggi che ricopriranno ruoli specifici. L’a.d. di Rothschild Alessandro Daffina, sarà l’advisor che fino al closing curerà le transazioni tra la Sino Europe, Fininvest e Fassone. Roberto Cappelli invece sarà il legale scelto per curare tutti i “cavilli” di questa complicata e avvincente storia. Fu, per capirci meglio, l’uomo che subentrò alla dimissionaria Rosella Sensi nel 2011, quando la Roma passò dalle mani di Unicredit a quelle dell’attuale cordata americana, e curò personalmente alcune fasi della trattativa. I nomi sopracitati saranno comunque solo di transizione e comunque già noti alle cronache in quanto citati nel comunicato Fininvest in merito al preliminare firmato.

Per ultimo ma non per importanza, Auro Palomba: si tratta di un manager della comunicazione di grande esperienza e legato anche alla Goldman Sachs. Ci sarebbe già un accordo con la sua Community Group per il reparto comunicazione. Affiancherà Fassone nella delicata fase di comunicazione di tutti i passaggi che porteranno al nuovo Milan cinese. Non è da escludere che questi tre nomi possano far parte del CdA futuro del Milan, ma verranno di certo nuove figure manageriali: un volto storico alla Paolo Maldini, Demetrio Albertini o Alessandro Costacurta e ovviamente – ricorda Campopiano – un d.s. che Fassone sta scegliendo personalmente per curare i prossimi mercati del Diavolo.

Infine apriamo anche una piccola parentesi sul Calciomercato Milan che verrà. Anzitutto nei prossimi mesi dovrà avvenire la definitiva acquisizione del 99,93% delle quote e del conseguente versamento dei restanti 420 milioni. Una volta definito il closing, arriveranno come già detto subito 100 milioni che potranno essere investiti direttamente per la costruzione del Milan che verrà. Arriveranno sotto forma di shareolder loan (prestito richiesto dai soci finanziatori) o come aumento di capitale. Facciamo ben attenzione però che i 100 milioni che arriveranno, insieme ai successivi 250 previsti entro i prossimi tre anni, serviranno al costo totalitario di gestione del Milan e non soltanto per il mercato. Quindi per la campagna acquisti verranno destinati solo una parte di questi soldi, ai quali però potranno aggiungersi nuovi introiti dovuti alle sponsorizzazioni o aumenti di capitali messi in cantiere.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it