Gianluigi Donnarumma
Gianluigi Donnarumma (©Getty Images)

MILAN NEWS Mauro Bianchessi è colui che ha portato Gianluigi Donnarumma al Milan. Si tratta del responsabile dell’attività di base del settore giovanile rossonero. Ha scoperto anche i vari Bryan Cristante, Andrea Petagna, Davide Calabria, Niccolò Zanellato e Alessandro Plizzari.

Il club di via Aldo Rossi si tiene stretto il proprio scopritore di talenti. E il Quotidiano Sportivo – Il Giorno è andato a intervistarlo. Proprio sulla sua permanenza ha dichiarato: «Sarò sempre grato al presidente Berlusconi e a Galliani per la fiducia che hanno riposto in me in questi anni. La mia volontà è quella di restare. Diamo tempo al tempo e poi tutto verrà da sé». La sensazione è che anche con l’arrivo dei cinesi come proprietari lui sarà confermato.

Per quanto riguarda Donnarumma, gli è stato chiesto cosa abbia pensato appena lo ha visto: «Se questo va all’Inter devo cambiare mestiere. Ero a visionarlo in una partita in un paesino vicino a Castellamare di Stabia. Si vedeva che era diverso da tutti, con un potenziale ancora inespresso, come mai avevo visto in vita mia. Non è stato facile portarlo al Milan: tutti lo volevano. Speriamo che Gigio resti per tantissimi anni».

A Bianchessi è stato domandato di commentare la situazione di Hachim Mastour, che sembrava un predestinato e per adesso non è riuscito ad emergere. Queste le sue parole: «Mastour tecnicamente è un grande calciatore ma purtroppo la tecnica da sola non basta. Serve fame, spirito di sacrificio e un profilo basso altrimenti si rischia di rimanere degli inespressi. In Olanda (dove è in prestito allo Zwolle, ndr) pare essere molto motivato. Non dimentichiamoci che ha solo 18 anni». Vedremo se l’italo-marocchino nel campionato olandese riuscirà a rilanciarsi. Questa è una stagione molto importante per la sua carriera.

 

Matteo Bellan – www.milanlive.it