Suso
Suso e Ignazio Abate (©Getty Images)

MILAN NEWS – Tra i protagonisti in positivo di questo inizio di campionato per il Milan c’è sicuramente Jesús Joaquín Fernández Sáez de la Torre, a tutti noto come Suso. Ha messo lo zampino in 3 gol su 6 totali siglati dalla squadra, collezionando una rete e due assist. Ultimo proprio ieri contro la Sampdoria, decisivo per il gol vittoria di Carlos Bacca. Il padre-agente del talento spagnolo quest’oggi è stato contattato da cm.com a cui ha riferito le sue impressioni: “Sa che deve migliorare ancora perché la strada è ancora lunga. Assist? Ha sempre avuto la capacità di mandare in gol i compagni. Rispetto alla prima esperienza al Milan ha più la consapevolezza nei propri mezzi. L’esperienza al Genoa è stata importante, il Milan riteneva che dovesse fare esperienza nel campionato italiano, da titolare. Adesso Montella gli ha dato fiducia”.

Dopo il prestito al Genoa è ritornato al Milan, ma questa estate ci sono state molte richieste da parte di diversi club italiani: “Atalanta, Genoa e Sassuolo lo hanno richiesto. Più che il Milan, è stato il giocatore stesso a declinare queste possibilità, convinto di poter dire la sua in questa squadra. Era a conoscenza del gradimento del nuovo tecnico”.

Le sue prestazioni attuali non passate certe inosservate a molti club, soprattutto fuori dall’Italia: “Si ci sono club spagnoli e inglesi pronti ad esaudire le iniziali richieste del Milan, ma sono convinto che mio figlio resterà a Milano. Vuole riportare il club ai livelli che gli competono: c’è un bel gruppo, un allenatore bravo e adesso vedremo anche la nuova proprietà che programmi avrà. Suso vuole disputare un grande stagione e conquistare un posto in Europa”.

Sul possibile adeguamento/rinnovo di contratto in scadenza nel 2019 e sul rapporto con Vincenzo Montella ha infine riferito: “Non pensiamo al contratto, adesso è importante dimostrare sul campo. Suso ha ancora altri due anni e mezzo di contratto, lo consideriamo un fattore positivo. Non ci sono perplessità, vuole dare il massimo per il club. Montella? Sapevamo che attua un gioco simile a quello spagnolo e che poteva esaltare le caratteristiche di Suso. L’arrivo di un nuovo allenatore è stato decisivo per lui”.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it