Hernan Crespo
Hernan Crespo (©Getty Images)

MILAN NEWSHernan Crespo è un grande ex di Milan e Lazio, squadre che si sfidano stasera a San Siro. In rossonero ha giocato solo una stagione (18 gol in 40 presenze), ma ai tifosi ha lasciato buoni ricordi. Anzi, c’è stato il rimpianto per il mancato riscatto dal Chelsea nell’estate 2005. In biancoceleste ci ha giocato dal 2000 al 2002, segnando 48 reti in 73 partite.

Il Corriere della Sera lo ha intervistato. L’ex bomber argentino commenta così il suo passato con Milan e Lazio: «A Roma sono diventato capocannoniere. Mi sembrava di essere tornato ai tempi del River Plate: stadio gigantesco come il Monumental, una metropoli dove vivere. Il Milan fu un sogno breve: per me che avevo Van Basten come mito, vestire la maglia rossonera fu una grandissima emozione».

Crespo ha espresso la propria opinione su Vincenzo Montella, suo rivale da giocatore e adesso collega: «Diciamo che ha un’idea di gioco ma ci vorrà del tempo per implementarla nel Milan».

Da ex attaccante, Hernan è stato interpellato su Carlos Bacca: «Diciamo che come Icardi ha bisogno che i compagni attorno giochino in un certo modo per segnare. È sbagliato criticarlo se è così prolifico ma anche lui è consapevole di dover migliorare». Il centravanti del Milan deve, dunque, fare dei progressi. Anche se ha 30 anni ha ancora margini di miglioramento, soprattutto nell’imparare e lavorare meglio con i compagni in campo.

Crespo infine afferma di non credere che la vittoria dell’Inter sulla Juventus possa aprire speranze alle concorrenti dei bianconeri: «Ma no, lo scorso campionato fu affascinante perché i bianconeri regalarono un girone. Finché le milanesi non si rimetteranno in piedi la Juve è destinata a vincere. Senza progettualità non c’è storia».

 

Redazione MilanLive.it