Casa Milan
Casa Milan (©Getty Images)

MILAN NEWS – In mattinata è emersa un’indiscrezione di Bloomberg relativa alla presenza di documentazione falsa presentata dagli acquirenti cinesi a Fininvest ad aprile. Documenti che servivano per garantire la solidità economica della cordata interessata ad acquistare il Milan.

Subito è arrivata la smentita della Sino-Europe Sports, società veicolo creata dai cinesi stessi, e da Fininvest. In una nota ufficiale congiunta hanno affermato: “Sino Europe Sports e Fininvest non confermano i contenuti di Bloomberg e proseguono closing entro 2016“. Le indiscrezioni del noto sito di finanza vengono smentite. E va detto che il riferimento temporale del fatto contestato risale ad aprile, quando la cordata asiatica aveva una composizione in parte diversa. Sono passati mesi da allora e Fininvest ha certamente avuto modo di verificare la solvibilità della controparte. E non a caso c’è stato il versamento dei primi 100 milioni di euro di caparra dell’operazione. Adesso mancano i 420 per arrivare al closing entro novembre-dicembre.

L’agenzia Ansa intanto rivela il pensiero proveniente dalla holding della famiglia Berlusconi: “Di fronte alle indiscrezioni Fininvest ‘non conferma di aver ricevuto le specifiche carte in questione e non intende commentare la vicenda’. Ma fonti vicine alla holding di Silvio Berlusconi sottolineano la solidità degli investitori guidati dall’uomo d’affari Li Yonghong, attestata anche dal pagamento di una caparra da 100 milioni di euro. E ribadiscono che tutte le parti stanno lavorando proficuamente per la chiusura definitiva dell’accordo nei termini previsti, vale a dire entro la fine dell’anno”. Nessun allarmismo in merito all’affare, anche se i tifosi del Milan saranno tranquilli solo quando sarà posta la parola ‘fine’ alla vicenda.

 

Redazione MilanLive.it