Borja Valero e Juraj Kucka
Borja Valero vs Juraj Kucka (©Getty Images)

Finisce il match all’Artemio Franchi con uno 0-0 che lascia l’amaro in bocca soprattutto per l’episodio nel finale di match. Il fallo era lampante, unico dubbio se dentro o fuori area (ma sembrava appena dentro). Peccato per l’errore di Orsato, considerato uno dei migliori arbitri italiani e che aveva gestito benissimo la gara.

Non arriva la terza vittoria di fila per i rossoneri, che però mantengono comunque la porta inviolata grazie ad un’ottima prova della difesa e di Gianluigi Donnarumma. Nel complesso partita altalenante che poteva essere vinta da entrambe le squadre. Decisivo per il proseguo della partita il rigore sbagliato di Josip Ilicic.

Fiorentina-Milan: tabellino, voti e pagelle del match

Marcatori: 24′ Ilicic (rigore sbagliato)

Ammoniti: Rodriguez, Calabria, Montolivo, Kucka.

Espulsi: /

UOMO PARTITA MILANLIVE: Gabriel Paletta & Riccardo Montolivo 

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu 6; Tomovic 5, G. Rodriguez 5 (Dal 58′ Vecino 5), Salcedo 7; Bernardeschi 6,5, Sanchez 5, Badelj 5 (Dal 72′ Tello 5,5), Milic 6; Borja Valero 6, Ilicic 5 (Dall’83’ Babacar 5); Kalinic 5,5.
A disposizione: Dragowski, Lezzerini, Diks, Cristoforo, De Maio, Maxi Olivera, Toledo, Chiesa, Tello, Vecino, Zarate, Babacar. All.: Paulo Sousa.

Milan (4-3-3): Donnarumma 7; Calabria 6,5, Paletta 7,5, Romagnoli 7, De Sciglio 6; Kucka 6,5, Montolivo 7+, Bonaventura 6 (Dal 78′ Antonelli 6); Suso 6, Bacca 6 (Dall’88’ Luiz Adriano s.v.), Niang 6 (Dal 66′ Locatelli 6).
A disposizione: Gabriel, Gomez, Antonelli, Sosa, Abate, Locatelli, Poli, Honda, Lapadula, Luiz Adriano. All.: Montella.

Fiorentina-Milan: le pagelle dei rossoneri

Donnarumma 7: male nei rinvii con i piedi, complice anche la pressione costante degli avversari. Benissimo invece tra i pali sui tiri dei viola, soprattutto su Borja Valero nella ripresa. Una garanzia assoluta per la difesa.

Calabria 6,5: non eccellente la prova nel primo tempo in fase di marcatura. In zona offensiva è sempre presente e in fase di costruzione non ha paura a giocare il pallone. Il posto da titolare, continuasse così, sarà suo per molto tempo ancora.

Paletta 7,5: il leader che non ti aspetti. A inizio stagione era quasi considerato una mina vagante, adesso è indispensabile. Scintille nel duello con Kalinic, a cui non gli lascia mai spazio per respirare e fare male.

Romagnoli 7: buona anche la prova del centrale italiano, attento in raddoppio sui buchi lasciati da De Sciglio nel primo tempo. Attento sia in fase di costruzione che sugli interventi aerei.

De Sciglio 6: primo tempo da incubo per il terzino, con Antonelli già pronto a subentrare. Cresce la sua prestazione nella ripresa grazie anche alla fiducia concessagli da Montella negli spogliatoi. Concentrazione a momenti alterni, c’è ancora tanto da migliorare.

Kucka 6,5: marcatura fitta su Borja Valero, sicuramente l’uomo più pericoloso del centrocampo viola. Bravo il rossonero ad arginare la qualità dello spagnolo e a chiudere gli spazi. Nel secondo tempo Sousa sposta il suo calciatore più indietro per concedergli maggiore spazio in fase di costruzione. Quantità e, a tratti, buona qualità per il milanisti che non delude le aspettative dopo il suo rientro dalla squalifica. Nel finale si fa ammonire per un’inutile polemiche per il rigore (netto) non concesso ai rossoneri.

Montolivo 7+: uno dei migliori in campo, proprio davanti ai suoi ex tifosi che lo hanno fischiato per biona parte del match. Prestazione ineccepibile del capitano rossonero che oltre all’attenzione in fase di non possesso, sfodera anche qualche buona giocata in profondità per i compagni.

Bonaventura 6: in fase di costruzione tiene sempre d’occhio Badelj, che infatti spesso si trova costretto a tornare indietro. Nel complesso partita che il milanista gestisce bene in fase di costruzione da interno di centrocampo, anche se è mancato quel guizzo che poteva decidere il match. (Dal 78′ Antonelli 6: dopo la dura botta alla testa subita nel match contro l’Udinese, rivederlo in campo è un grande sollievo. Si schiera da esterno alto di sinistra, prova qualche cross ma senza riuscire a servire i compagni).

Suso 6: troppo poco servito dai compagni nel corso del match, complice anche la buona marcatura del duo Milic-Salcedo dalle sue parti. Poteva firmare il gol-vittoria nella ripresa su grande assist di Bonaventura, ma Badelj è riuscito a salvare miracolosamente in scivolata a Tatarusanu battuto.

Bacca 6: lotta contro la rocciosa difesa avversaria e dopo pochi minuti fa subito ammonire Gonzalo Rodrguez. Da quel momento in poi ha molto più spazio quando si trova palla al piede, ma non riesce a sfruttarlo appieno. Nel finale di partita avrebbe l’occasione per decidere il match, sfrutta solo a metà l’errore del connazionale Sanchez: semi-rovesciata che finisce di pochissimo fuori a portiere praticamente battuto. (Dall’88’ Luiz Adriano s.v.: occasione clamorosa a tempo quasi scaduto, fermato in scivolata irregolare da Tomovic. L’arbitro Orsato non concede il rigore purtroppo per i rossoneri).

Niang 6: all’inizio soffre la fisicità di Tomovic dalle sue parti, poi prende le misure e si rende più pericoloso complice anche lo spazio lasciatogli da Bernardeschi. Qualche decisione dubbia quando si trova il pallone tra i piedi: da lui ci si aspettava certamente qualcosa di più, soprattutto quando nel primo tempo dopo aver vinto un rimpallo si ritrova a tu per tu con Tatarusanu, ma spara alto. Lascia il campo dopo una botta al piede. (Dal 66′ Locatelli: non soffre la pressione nonostante, ancora una volta, sia stato schierato in uno dei momenti più delicati del match. Bravo a reggere la pressione. I margini di miglioramento sono infiniti visto che si tratta di un classe ’98).

All. Montella 6: la squadra soffre, lotta, crea, spreca e alla fine esce da un campo ostico come quello della Fiorentina con un pareggio più che positivo. Se Orsato avesse concesso il rigore su Luiz Adriano al 95′, probabilmente staremo parlando di una partita diversa. Resta comunque la terza gara consecutiva conclusa senza subire gol. Bisogna sicuramente lavorare tanto, soprattutto nella gestione della palla nel corso del match, ma i presupposti ci sono tutti e nelle prossime partite si vedranno ulteriori miglioramenti.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it