Fiorentina-Milan
Fiorentina-Milan (©Getty Images)

Il Milan esce da Firenze con un positivo pareggio e può guardare al futuro con ottimismo. Non manca il rammarico per alcune occasioni non sfruttate, però la strada intrapresa dalla squadra di Montella sembra quella giusta.

Sicuramente il primo tempo non è stato positivo, l’errore di Ilicic dal dischetto ci ha graziati e in generale la Fiorentina sul piano del gioco è stata superiore. Ma nel secondo i ragazzi hanno reagito, riuscendo a creare diverse occasioni. Con un po’ più di lucidità e di cattiveria si poteva anche vincere, non avremmo rubato niente. Nell’approccio al match e nelle concretezza in fase offensiva servono progressi. Anche contro la Lazio nel primo tempo era stata la squadra di Inzaghi a fare meglio, prima del gol di Bacca che ha sbloccato il Milan.

Essere usciti con 4 punti da questi due scontri diretti rimane comunque positivo. Per come si erano messe le cose in seguito al k.o. inatteso contro l’Udinese, sembrava quasi che i rossoneri dovessero crollare. Invece, pur non esprimendo un gioco spumeggiante, hanno mostrato carattere e unione. Anche nei momenti di difficoltà, il gruppo non si è disunito e non è andato in affanno. Come accennavamo in precedenza, il Milan avrà certamente qualche rimpianto in merito alla partita del Franchi. Però uscire con un punto da un campo sempre difficile deve spingere i giocatori a migliorare in vista di un altro scontro diretto importante come quello di San Siro contro il Sassuolo nella prossima giornata. Contro i neroverdi di Di Francesco, però, servirà tornare alla vittoria.

Oltre a vincere, sarebbe positivo continuare a tenere la porta imbattuta. Da tre giornate il Milan non subisce gol, segnale di una crescita difensiva generale. Per Donnarumma ormai non ci sono più parole, semplicemente fantastico. La coppia Romagnoli-Paletta appare più affiatata rispetto alle prime giornate. A centrocampo il rendimento di Montolivo è migliorato, soprattutto quando può spostarsi da mezzala per fare spazio al bravo Locatelli nel ruolo di regista. Ed è fondamentale Kucka come mediano di rottura. Bonaventura da mezzala deve ancora riuscire a fare il salto di qualità necessario e Montella deve aiutarlo in questo.

In attacco gli esterni danno spesso l’impressione di poter creare pericoli, però devono essere più continui e precisi, oltre a supportare maggiormente in fase difensiva. Ieri a Firenze nel primo tempo sono mancati soprattutto loro. Il lavoro dei due esterni può anche aiutare Bacca, ieri poco assistito ma comunque in grado di sfiorare il gol alla prima occasione avuta. Contro il Sassuolo andrà fatto un passo in avanti generale da parte di tutti.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan)