Zlatan Ibrahimovic Mino Raiola
Zlatan Ibrahimovic e Mino Raiola (foto Twitter)

MILAN NEWSMino Raiola è tornato a parlare e lo ha fatto al quotidiano Il Giornale. Il noto procuratore crea sempre discussioni quando rilascia interviste. Raramente dice banalità che passano inosservate.

Uno dei suoi più famosi assistiti è senza dubbio Zlatan Ibrahimovic. Allo svedese ha fatto guadagnare tanti soldi e lui stesso ne ha ricavati parecchi. In estate c’è stato il trasferimento al Manchester United, dove l’ingaggio del giocatore è di tutto rispetto. Però Raiola rivela che avrebbe potuto prendere di più altrove: «Ha rifiutato 100 milioni, 100 milioni netti, dai cinesi. Perché lui non vuole più soldi. Vuole vincere».

Un altro suo cliente è Mario Balotelli, la cui carriera non è decollata come ci si aspettata ai tempi degli esordi nell’Inter. Però adesso nel Nizza il ragazzo pare si stia rilanciando. Raiola ne parla così: «Mario è pazzerello, ma gli perdoni tutto perché è un bravo ragazzo. Garantisco: può ancora diventare un campione. Da un anno e mezzo ha messo finalmente il calcio al centro della sua vita, la nascita della figlia lo ha cambiato. Poi è sempre Mario: con lui si fanno programmi alla giornata…».

Infine il procuratore italo-olandese spiega l’impegno che serve metterci per diventare campioni: «Per diventare un campione prima bisogna soffrire, passare oltre la sofferenza. E come il diamante: nasce da una pressione pazzesca. Serve il fuoco dentro. E io sono stato fortunato, di campioni con me ne ho sempre avuti: Zlatan, Nedved, Maxwell e adesso Matuidi e Donnarumma. Che diventerà anche meglio di Buffon, perché chi arriva nel futuro è sempre meglio del passato. E poi c’è Mario: è ancora in tempo».

Anche Gianluigi Donnarumma fa parte della scuderia di Raiola. Il Milan intende rinnovare il suo contratto appena il ragazzo compirà 18 anni, ovvero a febbraio. Per l’agente il suo destino è quello di diventare migliore di Gianluigi Buffon. Lo considerano tutti il suo erede e il club rossonero se lo vuole tenere stretto.

 

Redazione MilanLive.it