Vincenzo Montella
Vincenzo Montella (foto acmilan.com)

MILAN NEWS – Giornata di vigilia per il Milan, che domani affronta il Sassuolo a San Siro. Vincenzo Montella ha incontrato i giornalisti a Milanello per la solita conferenza stampa, ecco di seguito tutte le sue dichiarazioni.

SASSUOLO. Il mister non si fida dei neroverdi, che hanno qualche problema a livello numerico: “Loro ne hanno 7, noi 4 forse 5. Giocare in Europa porta esperienza e conoscenza, il Sassuolo è tra le squadre migliori per continuità di gioco e di risultati. Partita estremamente difficile e delicata per noi, poi sono un competitor. Non passi il messaggio che siamo avvantaggiati perché loro hanno giocato venerdì. E’ una squadra organizzata e che si nuove bene sulle catene esterne. Sono piazzati benissimo a livello offensivo”.

NUOVI ACQUISTI. I nuovi acquisti non stanno trovando molto spazio nel Milan di Montella: “Vangioni è arrivato infortunato e non ha fatto preparazione, sta crescendo ma c’è tanta competitività perché ha davanti De Sciglio e Antonelli, cioè due nazionali. Lapadula lo stesso, veniva da 6 mesi dove non si allenava spesso. Sosa ha giocato, ora un po’ meno. Gomez? Sappiamo quanto sia importante l’adattamento per un difensore che arriva da un calcio diverso. Paletta è importante, sta facendo benissimo. Pasalic? Si intravedono qualità, ma deve migliorare“.

STEP BY STEP. Il tecnico rossonero punta su una crescita graduale: “Un allenatore deve ragionare così secondo me, è fondamentale avere delle basi. Di Francesco? Sono contento dei suoi successi, dal punto di vista tecnico ci assomigliamo. Domani per me è una partita decisiva, perché quella più imminente. Non so se siamo a buon punto, ma la squadra sta crescendo a livello di gruppo. Anche il livello degli allenamenti sta crescendo”.

NIANG, LUIZ ADRIANO E BONAVENTURA. Negli ultimi allenamento c’è stata più spazio per Luiz Adriano: “E’ vero, l’ho provato, ecco perché sorrido”. E su M’baye Niang: “In termini qualitativi ha fatto meno bene ultimamente, ma nell’impegno non è mai calato. Questo è dovuto dalla sua giovane età, anche le prestazioni negative aiutano a crescere“. Giacomo Bonaventura in crescita: “Sì, aveva bisogno di un po’ di riposo ma eravamo in estrema emergenza. Adesso sta crescendo fisicamente e mentalmente. Ci dà molto nella qualità e secondo me può fare ancora di più“.

UDINESE E DONNARUMMA. La sconfitta contro l’Udinese aveva creato un po’ di tensione nei pressi di Milanello: “Abbiamo analizzato e discusso. E’ un dato di fatto che ci approcciamo male alle partite, un po’ timorosi mentalmente. Alla fine però ci siamo sempre ripresi facendo anche meglio dell’avversario, fisicamente e mentalmente. Donnarumma è straordinario per la tranquillità con cui vive questo momento. Temiamo questo mini-ciclo di partite difficili, chiudere bene sarebbe una bella iniezione di fiducia“.

BACCA. Il colombiano è sempre più decisivo per il Milan, ma Montella crede anche nelle riserve: “In passato c’erano palloni d’oro che facevano panchina… Ma attualmente ci sono calciatori che possano sostituire Bacca. Futuro? Penso al presenta, ho un contratto di due anni e sono concentrato sul lavoro da fare adesso. So che le situazioni possono cambiare rapidamente in questo contesto…. Bacca e Lapadula insieme? Nessuno può fare l’esterno, a meno di forzature”.

MONTOLIVO. Il capitano rossonero è stato argomento di discussione ultimamente per quanto riguarda il ruolo: “L’evoluzione della squadra non si può soffermare sulla staticità. Si migliora anche attraverso le piccole modifiche, perché così crei difficoltà agli avversari. Lui può fare tutti i ruoli del centrocampo, perché intelligente tatticamente e l’ha fatto anche in passato con buoni risultati“.

REGALO A BERLUSCONI. Giovedì il presidente ha compiuto 80 anni. Non c’è regalo migliore di una vittoria: “Si, sarebbe gradito vista la smisurata passione per questa squadra. Profumo d’Europa con i tre punti? Sì… Le competizioni internazionali ci mancano e questa deve essere una motivazione in più“.

INFORTUNATI. La lista degli infortunati è bella lunga e anche la sosta non sarà abbastanza per qualche rientro: “Difficile. Bertolacci è fuori sede e lo stiamo seguendo. Ci vuole qualche settimana in più. Milan e Sassuolo italiani? Stanno proseguendo sulla stessa linea, ci sono calciatori da una parte e dall’altra che possono ambire alla Nazionale“.

SCUDETTO. Juventus sicuramente favorita, ma Montella non dimentica il Napoli: “Sarà un avversario ostico fino alla fine per i bianconeri, è compatto e continuativo. Honda è in competizione con Suso e al momento preferisco lo spagnolo. Stiamo cercando di capire se può essere schierato anche a sinistra“.

 

Redazione MilanLive.it