Carlo Ancelotti
Carlo Ancelotti (©Getty Images)

MILAN NEWS – La finale di Champions League di Manchester contro la Juventus sarà per sempre un momento indimenticabile per i tifosi rossoneri. Una serata incredibile, ricca di ansia e tensione, finita poi nel migliore dei modi possibili. Carlo Ancelotti, allenatore di quel Milan e attualmente al Bayern Monaco, ha rivelato, a Goal.com, di aver motivato così i suoi ragazzi per quella partita: “Sì, prima della finale di Champions del 2003 feci vedere ai ragazzi il discorso di Al Pacino in ‘Ogni maledetta domenica’. Quello è un gran discorso. Ammetto che a volte la parte più difficile è parlare con i giocatori. Prima delle partite bisogna saperli motivare, dare loro istruzioni chiare. Credo che la cosa più difficile sia motivarli. Il calcio non è formato solo da aspetti tecnici, ma anche psicologici“.

Ed è proprio quello che rende Ancelotti un allenatore speciale: il rapporto con i calciatori e l’atmosfera creata nello spogliatoio. Il tecnico spiega: “Il mio carattere è così. Penso sia importante avere un buon rapporto con le persone con le quali si lavora. L’aspetto più importante del nostro lavoro è questo. Insieme abbiamo un obiettivo da raggiungere, dobbiamo aiutarci l’un l’altro, stare insieme tutto il giorno. Avere un buon rapporto consente di lavorare meglio“.

 

Redazione MilanLive.it

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