Ronaldinho
Ronaldinho (©Getty Images)

MILAN NEWS – Al Milan, nonostante non abbia inciso come ai tempi del Barcellona, tutti lo ricordano con grande orgoglio. Ronaldinho è arrivato in rossonero nell’estate del 2008, voluto fortemente da Silvio Berlusconi, ed è andato via due anni e mezzo più tardi, nel gennaio del 2011, quando decise di tornare in Brasile. Da quel momento in poi, la sua carriera è stata un continuo vagabondare per tutto il paese, con di mezzo l’esperienza in Messico, al Querétaro.

Intervistato da La Repubblica, il Gaucho è tornato a parlare di Milan e l’argomento principale non poteva che essere la cessione del club ai cinesi: “Difficile immaginare un Milan senza Berlusconi. Ma la vita va avanti, le cose cambiano. Di sicuro è complicato giudicare senza conoscere le situazioni“. Ieri, intanto, è arrivato il rifiuto ufficiale di Paolo Maldini al ritorno. Il fuoriclasse brasiliano ha così commentato: “Maldini sarebbe stato un grande dirigente. Lui è la storia del Milan, ha sangue rossonero nelle vene, conosce tutto di quel club“.

Ronaldinho ha poi commentato le parole di Kevin-Prince Boateng, che in una recente intervista lo aveva definito il migliore di tutti i tempi, anche più di Diego Armando Maradona e Pelè: “E’ un amico, abbiamo giocato insieme nel Milan, non vale…“.

 

Redazione MilanLive.it