Carlo Tavecchio e Giuseppe Sala (©getty images)
Carlo Tavecchio e Giuseppe Sala (©getty images)

MILAN NEWS – L’edizione odierna de la Gazzetta dello Sport ha pubblicato un’intervista esclusiva al sindaco di Milano, l’ex uomo Expo, Giuseppe Sala. Il primo cittadino ha spiegato il proprio progetto riguardo allo stadio San Siro, che dovrebbe subire modifiche importanti e lavori di ristrutturazione quasi completa per poi essere condiviso da Milan e Inter.

Niente più stadi di proprietà, nonostante gli investimenti dalla Cina, per i due club cittadini come spiega Sala: “Ricordo l’interesse che c’era da parte di Inter e Milan sull’area Expo. Oggi, con grande pragmatismo, noto che non c’è la volontà di fare un nuovo stadio, si è perso il momento. E l’Inter è fortemente determinata a rendere San Siro più in linea con le esigenze attuali. Poi c’è il museo dello stadio che, pur non avendo spazi straordinari, fa numeri pazzeschi. Insomma, ormai nessuno mette più in discussione San Siro, adesso che l’accessibilità è stata risolta con l’arrivo della metropolitana M5. E allora lancio l’idea di un San Siro per due“.

Ecco come dovrebbe cambiare secondo il sindaco lo storico stadio di Milano: “Lo stadio, nella mia idea, verrebbe sdoppiato con uno spazio esterno per l’Inter e uno per il Milan. Ci sono due aree utilizzabili: una quella adiacente al Trotto che oggi potrebbe essere finalmente sfruttata, anche se c’è da fare una trattativa privata con Snai, e l’altra sul versante opposto, su terreni di proprietà comunale. Queste aree funzionerebbero come lounge, per la ristorazione, l’hospitality, lo store. Andando avanti con la fantasia si può immaginare di dividere idealmente lo stadio non solo con lo spogliatoio dell’Inter da una parte e quello del Milan dall’altra ma con tribune autorità e sky box da entrambi i lati e due ingressi separati. Metà stadio nerazzurro e l’altra metà rossonero. Il Comune sarebbe disponibile anche a cedere l’impianto, di fronte a un’offerta seria. Altrimenti potremmo rinnovare la convenzione con le due società a lungo termine: già adesso una parte dell’affitto viene scontata per le spese destinate alle migliorie, siamo pronti a ridurre ulteriormente il canone, purché si faccia un investimento per trasformare San Siro“.

L’Inter di Suning sembra già d’accordo con la proposta; ora manca l’ok del nuovo Milan: “Ai manager di Suning piace San Siro, ne apprezzano il fascino, la storia, il suo tratto iconico che è “vendibile” in tutto il mondo. Ne ho parlato con loro anche dopo Inter-Juve e c’è la massima disponibilità a investire sull’impianto, ma sono in attesa di capire cosa succederà al Milan. Capisco la situazione rossonera, non mi è chiara, aspettiamo e vediamo come evolve. Possiamo aspettare qualche mese, ma dopodiché l’amministrazione comunale avrebbe il dovere di agire e, di conseguenza, si metterebbe a discutere direttamente con l’Inter”.

Redazione MilanLive.it