Bandiera cinese
Bandiera cinese (©Getty Images)

MILAN NEWS – Sembra che adesso la data del closing della cessione del Milan ci sia. Repubblica.it svela che si tratta di venerdì 2 dicembre.

Quella giornata dovrebbe segnare il definitivo passaggio del club da Fininvest ai cinesi. Nello stesso giorno, oltre ad essere firmato il contratto definitivo della compravendita del 99,93% delle azioni, avverrà la l’assemblea dei soci che dovrà nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione.

Sono questi gli accordi presi tra le parti in seguito a una riunione che ha coinvolto rappresentanti di Fininvest, della cordata cinese, consulenti legali e finanziari. Il viaggio di Marco Fassone in Cina è stato molto importante. Il futuro amministratore delegato e direttore generale del Milan è tornato in Italia con la garanzia che i 420 milioni che devono ancora essere versati arriveranno verso il 21 novembre.

Fininvest a quel punto avrà le garanzie necessarie per convocare l’assemblea. In caso di ritardi, è prevista una seconda convocazione il 13 dicembre. Su Repubblica.it viene spiegato che è stata scartata l’ipotesi di inserire Fassone fin da subito nel CdA, facendo dimettere un consigliere. Una decisione presa per evitare che arrivassero le dimissioni anticipate di Adriano Galliani.

Infine rimane ancora aperta la questione inerente la composizione della cordata cinese. C’è molta segretezza in merito. Ma da quanto trapela, dovrebbe essere Yonghong Li, già presidente di Sino Europe Sports, il primo azionista. Nelle sue mani dovrebbe finire il 25% delle quote. Il manager cinese impegnerà in parte capitali suoi e in parte quelli raccolti da azionisti minori. Presenti nel consorzio anche il fondo Haixia Capital e il colosso assicurativo Ping An. Si attendono, comunque, conferme ufficiali.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)