Ecco cosa è successo tra girone di andata e quello di ritorno: i gol dell’americano e del portoghese hanno fatto la differenza

Nel girone di andata sono stati sette i gol realizzati in Serie A da Rafa Leao. Al ritorno, invece, il portoghese ha timbrato il cartellino in due circostanze, contro il Como e poi con la Cremonese, il 1 marzo. Il numero dieci del Diavolo non segna nel massimo campionato, dunque, da oltre un mese e mezzo.
Erano stati ben otto, invece, quelli messi a segno da Christian Pulisic, che era partito a razzo, prima di un infortunio al bicipite femorale. L’ultimo centro dell’americano risale così al 28 dicembre, quando partecipò al tris al Verona. Era la diciassettesima giornata. Da quel momento nessun gol.
In maniera molto semplice e forse anche banale, i numeri di Rafa Leao e Christian Pulisic ci raccontano l’andamento stagionale del Milan: nel girone di andata il Diavolo aveva potuto contare su ben quindici centri della coppia. Dopo il giro di boa, invece, Massimiliano Allegri ha esultato solo due volte con il suo numero dieci.
La sterilità offensiva è chiaramente un fattore importante che ci aiuta a capire il calo in questa seconda parte di stagione. I problemi fisici che hanno colpito i migliori giocatori della rosa del Diavolo hanno influito terribilmente, ma a pesare è stata la mancanza di alternative. Fullkrug, Nkunku e Gimenez non hanno dato praticamente nulla alla causa.




