Gianni Rivera
Gianni Rivera (©Getty Images)

MILAN NEWS – Interpellato quest’oggi da TMW Radio, uno dei calciatori più importanti della storia del Milan come Gianni Rivera ha parlato della squadra rossonera odierna, senza tralasciare alcuni aneddoti e ricordi della sua esperienza negli anni ’70 da grande trascinatore milanista. Rivera, lontano dal club rossonero fin dall’arrivo di Silvio Berlusconi come presidente nel 1986, sembra essersi di recente riavvicinato soprattutto però nelle vesti di tifoso ed opinionista.

I ricordi dei bei tempi sono sempre nostalgici e stupendi: “Sono cresciuto nell’Alessandria ma al Milan ho giocato per ben diciannove anni, è stata la squadra della mia vita. Rocco è stato il principe degli allenatori, con lui c’era un rapporto anche umano. Poi Liedholm, un altro grande maestro. Il rapporto con Mazzola? E’ stato uno degli avversari più leali nei derby e anche un grande amico. La staffetta ai Mondiali di Messico ’70 l’hanno montata i giornalisti, è diventata quasi un fatto politico“.

Interessante infine il parere di Rivera sulle ambizioni del Milan di Vincenzo Montella: “Sta facendo molto bene dopo anni deludenti. Secondo me può ambire al primo posto, visto che ha già affrontato e battuto con merito la Juventus e può anche sostituirla in classifica. Mi piace il fatto che la squadra sia ricca di giovani e italiani, è un bel messaggio per il nostro calcio“.

Redazione MilanLive.it