Bandiera cinese
Bandiera cinese (©Getty Images)

MILAN NEWS – Arrivano ulteriori conferme in merito al closing definitivo per il passaggio di proprietà del Milan dalle mani di Fininvest a quelle della Sino Europe Sports. Il tutto avverrà venerdì 2 dicembre, o in seconda convocazione, martedì 13 dicembre.

In uno di questi due giorni si definirà tutto. Sarà una giornata lunga e molto frenetica: ci sarà la firma dei contratti per la cessione del 99,93% delle quote, verrà mandato il bonifico dei restanti 420 milioni alla holding di via Paleocapa e infine verrà nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione.

Proprio in merito a quest’ultimo punto va detto che verranno ratificate le dimissioni dell’attuale CdA, Adriano Galliani e Barbara Berlusconi in primis. Le due principali cariche dirigenziali verranno affidate a Marco Fassone, il quale sarà Amministratore delegato e Direttore Generale; e a Massimiliano Mirabelli, che sarà il Direttore Sportivo.

Il noto giornalista Pasquale Campopiano, in un articolo sull’edizione online del Corriere dello Sport, spiega i due principali motivi della scelta di effettuare tutto in un unico giorno: “Da un lato ormai Fininvest ha verificato l’affidabilità dei compratori, dall’altro perché non vuole fare un atto di scortesia all’attuale cda, che dunque decadrà nel giorno stesso in cui verrà incaricato il nuovo. Confermata – aggiunge – anche la convocazione dell’Assemblea dei soci, come da statuto Ac Milan, almeno 15 giorni prima con pubblicazione su Gazzetta Ufficiale”. Si chiuderà dunque il trentennio di Silvio Berlusconi, il quale però come confermato da più parti, resterà presidente onorario.

Sulla questione relativa alla composizione del consorzio cinesi restano ancora diverse ombre. Di certo c’è che saranno solo 4 o 5 le aziende che parteciperanno all’immissione di capitali. Fra tutte, ad acquisire la maggioranza (si parla del 25%) dovrebbe essere Haixa Capital e Yonghong Li. Conferme, arrivate direttamente dall’articolo del collega Luca Pagni su Repubblica.it, in merito all’ingresso del colosso assicurativo Ping An.

Infine arriviamo brevemente anche alla questione che più di tutti sta a cuore ai tifosi del Milan: il calciomercato. Campopiano ci tiene a precisare che l’era dei prestiti secchi o dei diritti di riscatto è ormai giunta al termine. La disponibilità economica per il d.s. Mirabelli sarà molto importante, anche se non è ovviamente nota la cifra. Quello di gennaio però sarà un mercato ragionato, in attesa dei potenziali colpi in grande stile previsti per la prossima estate.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it