Giacomo Bonaventura
Giacomo Bonaventura contro il Pescara (©getty images)

MILAN NEWS – Alla faccia di chi predica un forzato ‘tiqui-taca’ e di chi pensava che Vincenzo Montella fosse una copia sbiadita del miglior Pep Guardiola. La forza e l’intelligenza del tecnico rossonero sta proprio nel fatto di aver quasi completamente variato il suo schema classico di gioco offensivo, facendo di necessità virtù con il materiale umano a sua disposizione. Il Milan odierno infatti vanta il terzo posto in classifica grazie soprattutto ad una strategia più verticale e profonda, meno fondata sul possesso di palla tanto caro al mister campano ai tempi della Fiorentina.

Un dato su tutti, riportato dalla Gazzetta dello Sport, fa intendere come Montella abbia aperto a nuove soluzioni tattiche: il Milan è la squadra che finora in Serie A ha segnato più gol da fuori area. Una statistica che farebbe rabbrividire gli amanti del gioco palla a terra e delle combinazioni veloci. Non a caso squadre come Napoli e Roma sono tra le meno proficue nelle reti arrivate da lontano, mentre gli uomini di Montella vantano già 7 reti, sintomo di fiducia e qualità nei piedi.

Ed è Giacomo Bonaventura lo specialista di questo fondamentale, con due reti all’attivo su 21 tentativi a rete totali da lontano. Inoltre è l’unico milanista ad aver segnato (in Milan-Pescara 1-0) su palla ferma. Dietro di lui c’è Suso, che però si deve accontentare del solo centro a Napoli su 23 tentativi in stagione. Le conclusioni più emozionanti? Senza dubbio quelle di Manuel Locatelli, prima di sinistro con il Sassuolo, poi la staffilata di destro con la Juventus, reti bellissime e pesanti per muovere la classifica del Milan.

Redazione MilanLive.it