Silvio Berlusconi Sinisa Mihajlovic
Silvio Berlusconi e Sinisa Mihajlovic (foto acmilan.com)

MILAN NEWS – Interessante e succosa intervista rilasciata oggi da Sinisa Mihajlovic al Corriere della Sera quest’oggi.

L’allenatore serbo lo scorso anno ha guidato il Milan alla ricerca di un ritorno ai piani alti della classifica, missione interrotta bruscamente nel mese di aprile, quando Silvio Berlusconi decise di far prevalere il suo parere tecnico personale esonerando Mihajlovic e affidando la gestione della panchina nel finale di stagione a Cristian Brocchi. Risultato: Milan settimo, sconfitto in finale di Coppa Italia e fuori dall’Europa League.

Un rapporto mai sbocciato tra Mihajlovic e Berlusconi, entrambi personaggi dal carattere forte, ma anche per via di idee calcistiche molto differenti e contrastanti. Il mister serbo, che oggi guida il Torino, ha parlato proprio del suo strano feeling con il Cavaliere: «Il Milan è stato in un momento difficile sin dall’inizio. Abbiamo perso tempo le prime 7-8 partite perché abbiamo giocato con il 4-3-1-2, come voleva il presidente Berlusconi, anche se si capiva che non era il modulo adatto. Dopo la partita con il Napoli ho detto “basta, vado di testa mia”: se mi manda via, muoio con le mie idee. E i risultati hanno cominciato a venire».

Uno dei temi di contrasto a sorpresa fu anche l’utilizzo di Gianluigi Donnarumma, vera e propria scoperta di Mihajlovic, che lo lanci titolare a soli 16 anni: «Ha esordito tra i dubbi di tutti perché c’era Diego Lopez e lui aveva 16 anni e mezzo. Adesso è in Nazionale e non so nemmeno se ha un prezzo: resterà una mia soddisfazione. La settimana dell’esordio, Berlusconi è venuto due volte a Milanello per convincermi a mettere Diego Lopez. Gli ho detto che aveva due possibilità: mandarmi via e mettere Diego Lopez, tenermi e vedere in porta Donnarumma. Lui mi ha tenuto, per fortuna. Sua».

Mihajlovic su Gigio ha avuto ragione. Da quando lo ha schierato titolare, il ragazzo non è mai stato più tolto dalla porta. Un grande talento con doti da potenziale fenomeno. E adesso il club di via Aldo Rossi ha in casa un portiere che vale già tantissimo. C’è chi parla addirittura di un prezzo di circa 70 milioni di euro, anche se per i tifosi Donnarumma è incedibile e un prezzo non ce l’ha.

Redazione MilanLive.it