Suso
Suso (©Getty Images)

MILAN NEWSSuso rappresenta una delle migliori sorprese del Milan di questo inizio di stagione. Vincenzo Montella lo ha messo al centro del proprio progetto tecnico-tattico ed è stato ripagato.

Lo spagnolo è rinato grazie al prestito al Genoa ed è tornato a Milanello voglioso di dimostrare di meritare la maglia rossonera. Finora missione compiuta per lui, fortemente voluto nel gennaio 2015 dal direttore sportivo Rocco Maiorino.

Eppure la sua esperienza a Milano era stata anonima per circa un anno, adesso invece è diventato protagonista. Il Corriere dello Sport lo ha intervistato e Suso ha spiegato semplicemente cosa è successo: “Ho iniziato a giocare con continuità, grazie a Montella“. Merito del mister, sul quale rivela un retroscena: “Quando ci siamo incrociati per la prima volta nello spogliatoio di Milanello ho avuto un po’ di timore. Perché? Qualche mese prima nel derby di Genova gli segnato una doppietta“.

Il talento spagnolo sa di aver raggiunto un buon livello, ma non si accontenta: “Questo è solo il principio, posso e devo fare meglio. Può accadere per merito di Montella, non ho dubbi. Sa dare grande equilibrio alla squadra, a tutto il gruppo“.

Il Milan è terzo in classifica e c’è chi parla di possibile qualificazione in Champions League. Però Suso mantiene un profilo basso: “Si tratta di un obiettivo importante, ma è ancora presto per pensarci“. Si esprime anche sul mercato di gennaio: “La nostra è una squadra molto buona. Secondo me è in grado di fare bene“.

Impossibile non parlare di derby, visto che domenica c’è Milan-Inter. Sul tema l’ex Liverpool ha parlato: “Dovrei essere titolare. Sabato è il mio compleanno. Domenica ci saranno la mia famiglia e i miei amici a festeggiarmi. Il regalo più bello? La vittoria. Ancora più bello? Un mio gol decisivo a San Siro. Sarebbe il primo della mia carriera“.

Disputare il Mondiale 2018 con la Spagna è uno dei suoi obiettivi dichiarati e il commissario tecnico Lopetegui lo ha già messo nel mirino. Ma tra i suoi obiettivi c’è anche quello di fare una grande carriera al Milan. Suso rivela che gli piacerebbe essere ricordato come “Kakà. Mi piaceva molto per come era veloce e decisivo davanti alla porta. Se ne è andato? Io no. Voglio rinnovare il contratto“. Il numero 8 rossonero è pronto a legarsi al club rossonero per molti anni e rimanere tra le stelle della squadra.

 

Redazione MilanLive.it