Vincenzo Montella Suso Giacomo Bonaventura
Vincenzo Montella, Suso e Giacomo Bonaventura (©Getty Images)

Scontato, seppur giusto, dire che che il Milan sta facendo una grande stagione e che il merito è di tutti. Di un allenatore che è riuscito ad incidere e fare la differenza sul gruppo, di dei giocatori che hanno seguito il loro mister e che hanno tirato fuori orgoglio e attaccamento alla maglia.

In questa squadra ci sono tanti giocatori che vanno elogiati e sembra quasi ingeneroso a volte scordarsene alcuni. Ma adesso vogliamo concentrarci su due che stanno facendo le fortune rossonere soprattutto nella fase offensiva. Due che che quando si accendono sanno fare la differenza e inventare, mentre quando sono assenti o sottotono fanno mancare in maniera decisiva il loro apporto in campo.

Si tratta di Giacomo Bonaventura e Suso. Sono loro i maggiori ispiratori della manovra offensiva del Milan di Montella. Con le loro qualità tecniche riescono ad essere i veri fulcri della manovra rossonera. Le loro giocate riescono a trascinare i compagni e quando si accendono loro, tutta la squadra gira bene. Questo è un dato evidente. Anche in Supercoppa Italiana a Doha contro la Juventus si è visto. Avere due elementi così in rosa rappresenta senza dubbio un valore aggiunto. Il limite, semmai, è non avere grandi alternative.

Jack è arrivato alla terza stagione in maglia rossonera ed è sempre più tra i leader del gruppo. Si sta confermando di anno in anno e possiede ancora margini di miglioramento. Per lui 3 gol e 5 assist in stagione. E’ un vero e proprio jolly, dato che sa rendere bene sia da mezzala che da esterno. E’ un classico giocatore che ogni allenatore vorrebbe, sia per duttilità che per atteggiamento, dato che è sempre l’ultimo a mollare. Grazie a doti quali velocità, imprevedibilità, buon tiro, abilità nel dribbling e negli inserimenti sta riuscendo a fare la differenza. A tutto ciò, si aggiungono poi le grandi qualità umane in suo possesso, in particolare l’umiltà.

Suso è probabilmente la grande rivelazione del Milan 2016/2017. E’ stato un oggetto misterioso per circa un anno, poi il prestito al Genoa ci ha fatti accorgere che lo spagnolo aveva del potenziale e che avrebbe meritato fiducia. Giocando con continuità, l’ex Liverpool è finito per diventare un elemento fondamentale della squadra di Montella. Il numero 8 rossonero è imprescindibile e non a caso in questa stagione è stato impiegato 17 volte da titolare su 18 presenze collezionate. Per lui 5 reti e 6 assist-gol. Ha dato un buon contributo realizzativo, ma è soprattutto da assist-man che riesce a dare il meglio. Sono stati tanti gli ottimi palloni da lui serviti e che avrebbero meritato maggiore fortuna.

Bonaventura e Suso sono tra le stelle più importanti di questo Milan. Due che, come dicevamo in precedenza, fanno la differenza e che stanno dimostrando il loro valore. Montella è bravo ad esaltare le loro qualità, mettendoli nelle condizioni migliori per rendere. La società si ritrova in casa due calciatori notevolmente valorizzati e su cui può puntare sia per il presente che per il futuro. Ma non deve fare l’errore di non dotare l’organico di valide alternative. La stagione è lunga e questi due avranno anche bisogno di rifiatare. Purtroppo il mercato di gennaio sarà a saldo zero, però speriamo che qualcosa di buono possa uscirne fuori lo stesso.

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Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)