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Vincenzo Montella
Vincenzo Montella (©Getty Images)

Il Milan doveva vincere e ha vinto, ma quanta fatica. A San Siro contro il Cagliari i rossoneri di Vincenzo Montella hanno avuto più difficoltà del previsto nel conquistare i tre punti.

Non che si preannunciasse una passeggiata, però dopo la prima parte di primo tempo sembrava che la squadra potesse sconfiggere gli avversari senza troppi patemi. I ragazzi erano partiti molto bene, manovrando bene e creando pericoli dalle parti di Rafael. Ma poi hanno calato il ritmo, faticando a costruire azioni da gol e lasciando qualche spazio di troppo agli ospiti. Nel finale di match ci ha pensato Bacca, grazie all’assistenza del caparbio Lapadula, a regalare il successo al Milan.

Il colombiano non segnava da tre mesi e la speranza è che essersi sbloccato lo aiuti nelle prossime partite. Una rete della svolta, auspichiamo, ma anche se nata da su assist di Lapagol è presto per pretendere che i due vengano schierati insieme. Difficile che Montella rinunci al 4-3-3 ed è legittimo, visto che con questo modulo il Diavolo è finora protagonista di un’ottima stagione. Però schierare i due a partita in corso può essere una soluzione da considerare pure in altre occasioni, in cui si fatica a sbloccare il risultato. Ieri per la prima volta il mister ha azzardato tale mossa ed ha pagato.

Contro il Cagliari è venuta ancora fuori la dipendenza che ha il Milan dalle giocate di Bonaventura e Suso in fase offensiva. Se i due si spengono, è un grande problema. Jack ieri sottotono, mentre lo spagnolo è stato l’unico a creare qualcosa in fase offensiva. Non incisiva la prova di Niang, mentre a centrocampo bene Locatelli a differenza dei suoi compagni di reparto. Manca chi inventi e non è una lacuna di cui ci accorgiamo adesso. Purtroppo il mercato non dovrebbe colmarla, visto che non ci sono soldi.

In difesa positiva la prestazione di tutti. La coppia Paletta-Romagnoli si conferma affidabile e sempre più amalgamata. Abate fino a quando è rimasto in campo stava facendo bene. Ma la prova che va sottolineata è quella di De Sciglio, spesso oggetto di critiche e pregiudizi. Ieri Mattia ha offerto una buonissima prestazione e merita applausi, quelli che a San Siro spesso si fatica a rivolgergli.

Il Milan in classifica è quinto con 36 punti, a sole 2 lunghezze dal terzo posto e con la partita contro il Bologna da recuperare. Adesso c’è la doppia sfida contro il Torino, prima in Coppa Italia e poi in campionato. Mister Mihajlovic avrà voglia di riscattarsi contro la sua ex squadra dopo la sconfitta di agosto, in cui Donnarumma parò il rigore a Belotti allo scadere. Due sfide difficili contro una compagine con alcuni elementi che sanno fare male.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)