Milan, SES ha creato un nuovo fondo: al closing verserà 420 milioni

Bandiera cinese
Bandiera cinese (©Getty Images)

MILAN NEWS – Il giornalista Pasquale Campopiano torna a fornire aggiornamenti inerenti la cessione del club rossonero alla chiacchierata cordata cinese. Manca ormai poco al 3 marzo, data fissata come scadenza per il closing.

Tramite il suo blog pasqualecampopiano.com, l’ex firma del Corriere dello Sport spiega che questo mese sarà decisivo per il futuro del Milan. Tutto sembra procedere positivamente. Innanzitutto gli acquirenti hanno deciso di varare il piano B per chiudere l’operazione. Cosa significa? Che i capitali arriveranno fuori dalla Cina, dato che le autorità di Pechino non hanno ancora dato l’autorizzazione per esportare in Europa i soldi che erano stati raccolti all’interno del territorio cinese.

Dal 5 febbraio ci sarà l’accelerata verso il closing e il intorno al 10 febbraio, il fondo cinese Sino-Europe Sports farà “vedere” a Fininvest i 320 milioni che mancano per l’acquisto. I soldi saranno visibili a Hong Kong sul conto della Rossoneri Sport Investment, la società veicolo creata ad hoc da SES per chiudere l’operazione. Questo denaro sarà trasferito in un secondo momento alla Rossoneri Lussemburgo, che di fatto acquisirà poi il Milan.

Non ci sarà un pagamento in due tranche (250 milioni subito e 70 assieme al rifinanziamento del debito di 220 milioni), come era invece emerso nelle scorse ore. I 320 milioni saranno pagati in un’unica soluzione e al momento del closing saranno anche versati i primi 100 milioni del piano triennale di investimenti da complessivi 350. Dunque ci sarà un versamento complessivo da 420 milioni, in parte per Fininvest e in parte per il Milan.

Campopiano rivela che, a causa della mancata autorizzazione per esportare in Europa i soldi che erano stati raccolti in Cina, la Sino-Europe Sports ha dovuto mettere insieme il denaro andando a raccoglierlo fuori dai confini cinesi e costituendo un nuovo fondo ad Hong Kong. Il nome di esso sarà svelato nel giorno del closing. Il giornalista scrive che «SES resta garante e proprietaria di tutta l’operazione, che sarà condotta però da un nuovo fondo che verserà alla Rossoneri Hong Kong i 420 milioni da girare alla Rossoneri Lussemburgo e poi a Fininvest».

Confermato anche che al closing tutti gli investitori del fondo che comprerà il Milan con quote superiori al 10% dovranno, per legge, essere resi noti al pubblico. Inoltre i cinesi stanno cercando di accelerare per concludere l’affare già per il 26-27 febbraio. Confermato pure che all’operazione partecipa l’80% della lista degli investitori dello scorso dicembre. Essa comprendeva:

Haixia Capital
Huangshi Zhongbang Sports Development
China Huarong Asset Management
China Industrial Bank Asset Management (Cibam)
Jilin Yongda Group
Guangzhou Bank
China Zheshang Bank
Jinge Investment Changxing
Rentai Investment Changxing

Per il mercato estivo il budget a disposizione di Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli sarà ingente, ma i cinesi comunque puntano molto ad aumentare il fatturato del club, soprattutto grazie a sponsorizzazioni e partnership. Concreta la possibilità di una quotazione sulla Borsa di Hong Kong.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)