Vincenzo Montella
Vincenzo Montella (©Getty Images)

Vincenzo Montella nel post-partita di Lazio-Milan si è concesso ai microfoni dei giornalisti per commentare quanto avvenuto stasera allo stadio Olimpico di Roma. Si trattava di uno scontro diretto in chiave Europa League che prometteva molte emozioni alla vigilia.

Queste le sue prime parole a Sky Sport: “Arriviamo da una partita che ci ha portavo via ogni energia, tanti erano in campo anche stasera e alcuni non hanno continuità. Diversi giocatori non avevano giocato insieme. Emoziona lo spirito dei ragazzi, sono orgoglioso di allenarsi. Si può giocare meglio ovviamente, però mi accontento di questo pareggio e di questa prestazione. La squadra dà tutto e ne vado fiero. Siamo a pochi punti dall’Europa ed è tutto aperto, ci credo nella qualificazione. Siamo in piena corsa. Questa squadra meriti di essere rispettata e ce la giocheremo. Gol di Suso? E’ arrivato da esterno che si è accentrato come spesso accade. Ha talento, anche se oggi non ha fatto tra le migliori prestazioni. Ha avuto un guizzo da grande giocatore“.

Montella prosegue così la sua analisi sul momento della squadra: “Non è stata una grande prestazione oggi, ma è dura essere vincenti sempre. E’ dura tornare ad essere quel Milan di un tempo. Sono anni che non si va in Europa serve tempo per costruire e crescere. Ovviamente vogliamo giocare e vincere sempre, però stiamo costruendo qualcosa di buono e sono orgoglioso della squadra. Locatelli? Ci si aspetta tanto da lui, è il momento di crescere e prendersi le proprie responsabilità però deve stare tranquillo“.

Il mister commenta la prestazione del tridente leggero Suso-Deulofeu-Ocampos: “Prima volta insieme, si vedeva in campo. E si sono allenati poco insieme, dura trovare automatismi in pochi giorni. Possono fare meglio e serve allenarsi assieme per farli rendere al meglio“.

Montella spiega la decisione di inserire Gianluca Lapadula e non Carlos Bacca: “Una scelta, Carlos aveva giocato tanto a Bologna e non sta attraversando un momento ottimo dal punto di vista mentale. Pensavo andasse meglio Lapadula, ma non c’è nessuna bocciatura”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)