Giorgio Squinzi
Giorgio Squinzi (©Getty Images)

MILAN NEWS – E’ il giorno di Sassuolo-Milan, ma il patron della squadra emiliana Giorgio Squinzi fatica a parlare del match del suo ‘cuore’, tra la squadra che lui stesso ha lanciato nel calcio che conta e quella per cui tifa fin da quando era bambino.

C’è da parlare più che altro della cessione delle quote Milan, situazione che lo vede spettatore interessato non solo per la sua passione rossonera, ma anche da imprenditore e amico di lunga data di Silvio Berlusconi. Interpellato dalla Gazzetta dello Sport, il numero uno di Confindustria ha parlato degli ultimi giorni dell’era berlusconiana al Milan: “Per i veri milanisti in effetti è un colpo non da poco, seguo e amo questa squadra da tanti anni, con Berlusconi sono arrivate vittorie incredibili. Come potrei dimenticare? Berlusconi immagino non sia felice. Tra di noi si cercava di non toccare l’argomento, ma ogni volta si finiva con il parlare della vendita del Milan… 

Squinzi in passato ha nutrito più di un dubbio sulle potenzialità della cordata cinese che venerdì prossimo dovrebbe chiudere l’acquisto delle quote rossonere, anche se le critiche sono sul modo di porsi nell’imprenditoria: “Un’impressione da fuori, in generale hanno un modo diverso di lavorare. Molto diverso dal nostro. E finora non mi sembra di vedere un grande impegno, anche tra chi ha comprato l’Inter. E’ ancora tutto in evoluzione, di sicuro si può dire che dovremo abituarci a vedere un altro Milan“.

 

Redazione MilanLive.it