Vincenzo Montella
Vincenzo Montella (©Getty Images)

Vincenzo Montella al termine di Milan-Chievo Verona ha espresso le proprie considerazioni sul match di San Siro ai microfoni dei giornalisti. Il mister rossonero voleva una vittoria per restare in corsa per l’Europa League e la squadra ha vinto 3-1.

Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport: “Grande partita, era difficile. Vittoria preziosa, meritata e di maturità. L’abbiamo interpretata al meglio, pur non comandandola tutta. Mi rende soddisfatto. Io non fatico e neppure la squadra in questa situazione, la società è adempiente visto che qui funziona tutto. Non ho disagi, so con chi parlare sempre. Ovvio che ci siano le voci, però ciò non ci turba e deve continuare ad essere così“.

Montella ha commentato anche la prestazione di Carlos Bacca, oggi autore di una doppietta: “La prossima cena la paga Maiorino (ride, ndr). Oggi si è avvicinato al vero Bacca, è in crescita. Si è creato alcune occasioni notevoli, poteva fare altri gol. Ovviamente ci stanno errori, ma voglio vedere questo giocatore qui“.

Massimo Ambrosini lo interpella sull’importanza di Josè Ernesto Sosa, uno che si prende molte responsabilità e ha personalità: “Sì, è cresciuto molto. Quando lo abbiamo preso siamo stati criticati, però con poco budget era difficile prenderne uno più giovane e bravo di lui. Gli serviva tempo per abituarsi al campionato italiano e al ruolo, visto che era abituato diversamente in Turchia“.

Montella ha avuto modo di esprimere il suo parere su Lucas Ocampos, oggi subentrato a Suso nel corso del primo tempo: “Lo seguo da tanto, quando vendemmo Cuadrado dovevamo scegliere tra Ocampos e Salah. Lo conosco bene, può diventare ancora un grande giocatore. Ha tecnica, corsa e visione di gioco. Deve crescere in continuità e in interpretazione della partita, però oggi mi è piaciuto anche se deve crescere e non accontentarsi“.

Infine si parla della corsa per l’obiettivo europeo che vede il Milan con tanta concorrenza: “Corsa Europa League con media punti da Champions, sarà una volta fino alla fine. Spero di spuntarla, anche se il cammino rimane lungo“.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)