Andrea Pirlo (©Getty Images)

MILAN NEWS – Uno dei pilastri del grande Milan targato Carlo Ancelotti è stato sicuramente Andrea Pirlo. Considerato da sempre uno dei migliori centrocampisti di sempre, il bresciano ha avuto la possibilità di vincere tutto con la maglia rossonera, sia in campo nazionale che internazionale.

Ma il Milan e Pirlo non si sono lasciati benissimo. Il centrocampista, nel 2011, decise di non rinnovare il suo contratto con la società di via Aldo Rossi e di accettare la corte della Juventus, con cui ha poi vinto tre scudetti di fila e ha sfiorato la Champions League nella finale del 2015. La Coppa delle grandi orecchie l’ha vinta due volte con il Milan: nel 2003 a Manchester e nel 2007 ad Atene. Ma potevano essere tre, se non fosse per quella maledetta rimonta.

Intervistato da l’Equipe, Pirlo è tornato a parlare di quella serata da incubo a Istanbul: “Ho pianto sul campo anche dopo la sconfitta contro il Liverpool con il Milan nel 2005. Una volta nello spogliatoio, è stato ancora più triste, forse il peggior momento della mia carriera: c’era tanta disillusione e amarezza, non riuscivo nemmeno a piangere. Un’atmosfera surreale dopo una partita surreale. Perdere una finale così è irripetibile, non lo auguro a nessuno“.

Il centrocampista ha poi svelato qualche retroscena di mercato: “Giocammo un’amichevole contro il Barcellona. Dopo la partita, Guardiola mi fece chiamare nel suo ufficio e voleva sapere se mi sarebbe piaciuto giocare per lui. E’ stata una bella proposta, di persona poi, ma il Milan non mi avrebbe mai permesso di andare via all’epoca“. Ma anche il Paris Saint-Germain ci aveva provato, tramite la figura dell’amico LeonardoSì, mi ha chiamato una mattina per sapere se mi sarebbe piaciuto andare al PSG con lui. Ma due giorni prima avevo firmato con la Juventus. Sarebbe stata una grande esperienza“.

 

Redazione MilanLive.it