Silvio Berlusconi Yonghong Li
Silvio Berlusconi e Yonghong Li (Photo by Xh Sports)

MILAN NEWS – Nelle scorse ore sono arrivati a Fininvest e Unicredit diversi documenti che chiariscono la provenienza dei soldi di Yonghong Li. Lo conferma stamane il Corriere della Sera, spiegando che l’uomo d’affari cinese è rimasto da solo in questa operazione di acquisto del Milan.

Infatti, egli non è più il capofila di un fondo con vari investitori, ma è l’unico investitore con una serie di finanziatori (tra cui China Huarong Asset Management). Le carte sulla solidità di Yonghong Li, le sue proprietà , la provenienza dei soldi e i giri che questi capitali hanno fatto e faranno sono a disposizione della holding della famiglia Berlusconi. E’ importante che vi sia il rispetto delle norme antiriciclaggio e pertanto vengono effettuate dettagliate verifiche, chiedendo specifiche garanzie. Unicredit sta valutando tutta la documentazione e oggi potrebbe arrivare il via libera per continuare la trattativa inerente la compravendita del Milan.

Per quanto riguarda il nuovo contratto, il Corriere della Sera scrive che gli studi legali (Chiomenti, ma anche Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli) stanno lavorando alla stesura dell’accordo che, per l’appunto, regola la proroga di circa un mese (data finale ancora da stabilire). Fininvest dovrebbe mandare la sua bozza, i legali dei cinesi la valuteranno e la manderanno indietro. Anche qui, un accordo potrebbe essere trovato nelle prossime ore.

Infine per quanto concerne la terza caparra da 100 milioni di euro, il denaro sarebbe già stato raccolto e quando arriverà si firmerà il contratto. Se dovesse filare tutto liscio, Fininvest potrebbe concedere tempo fino all’inizio della prossima settimana per il versamento di questi capitali. Se invece così non fosse, domani rischierebbe di saltare tutta l’operazione.

 

Redazione MilanLive.it