Silvio Berlusconi Yonghong Li Han Li
Silvio Berlusconi, Han Li e Yonghong Li (Photo by XH Sports)

MILAN NEWS – La fumata bianca tra Fininvest e Sino-Europe Sports è molto vicina. L’intesa per proseguire nell’operazione di compravendita del 99,93% delle quote rossonere, nonostante il closing mancato del 3 marzo, è molto vicina.

La Gazzetta dello Sport scrive che quella di ieri è stata una giornata importante. La holding di via Paleocapa ha giudicato positiva la documentazione presentata da Yonghong Li e soci mercoledì. Si tratta delle garanzie sulla tracciabilità del flusso di denaro legate all’antiriciclaggio, ma anche e soprattutto sulla struttura, ovvero solidità, finanziaria di chi intende acquistare il Milan. Si va verso un nuovo accordo.

Il quotidiano sportivo nazionale spiega che adesso SES deve accettare gli aggiornamenti contrattuali disposti da Fininvest e versare la terza caparra da 100 milioni. Questi sono i due passaggi che mancano prima delle firme e dell’ufficializzazione della proroga per il closing della compravendita del club rossonero. Da quanto filtra, i cinesi non hanno messo in evidenza problemi in merito alla bozza contrattuale ricevuta ieri. L’ordine di bonifico quindi potrebbe partire già oggi, con relativi tempi tecnici (inizio prossima settimana). E sempre oggi verrà deciso se attivare fin da subito la proroga, vincolata ovviamente all’arrivo della caparra, oppure attendere il versamento.

Per quanto concerne la nuova scadenza del closing, essa potrebbe essere fissata a fine mese. Ma si potrebbe anche finire ad aprile, seppur non oltre la metà del mese. La solidità economica di Yonghong Li è stata verificata e proprio questo poco conosciuto uomo d’affari risulta essere l’unico investitore dell’operazione al momento. Ma le banche coinvolte nell’affare hanno fornito credenziali più che sufficienti a tranquillizzare Fininvest sulla disponibilità finanziaria del presidente di Ses, indicando una parte del suo patrimonio. La Gazzetta dello Sport scrive testualmente: «Fra le risorse di mister Li ci sono partecipazioni azionarie in diverse aziende e attività anche in ambito immobiliare. In parole povere, ci sarebbero i presupposti per ritenerlo in grado di sostenere da solo l’investimento, almeno in questa fase iniziale».

 

Redazione MilanLive.it