Han Li e Yonghong Li
Han Li e Yonghong Li (©Getty Images)

MILAN NEWS – E’ inizio il count-down burocratico di 30 giorni per Yonghong Li e soci per l’ultima fase di documentazioni da consegnare dopo il closing Milan. Il gruppo cinese che ha acquisito le quote di maggioranza rossonere deve fare i conti ora con la Lega Serie A.

L’organo calcistico italiano ha il dovere, in base ad una legge costituita nel 2015 dopo il crac Parma, di effettuare i controlli sulla trasparenza riguardo agli investimenti di nuovi imprenditori all’interno di un club calcistico della massima serie. Il ruolo principale dovrebbe averlo un istituto bancario, italiano o estero, che farebbe da garante sulla disponibilità del compratore a fare investimenti e sulla provenienza lecita di questi ultimi. In sintesi vanno controllati tutti i movimenti bancari di mister Li e la provenienza dei fondi utilizzati per arrivare all’acquisizione del Milan.

Come riporta Tuttosport c’è da capire se la Lega si limiterà a prendere atto dell’analisi bancaria o effettuerà controlli più approfonditi sugli affari della società cinese. Sarà significativo anche l’accertamento sui ‘requisiti di onorabilità’, viste le voci provenienti dalla Cina che settimane fa hanno inserito Yonghong Li al centro di una vecchia maxi-truffa in territorio asiatico datata anni ’90. Affermazioni che le fonti italiane hanno prontamente smentito, ma tale passaggio burocratico sulla trasparenza appare inevitabile e necessario, visto quello che accade troppo spesso in Italia e nel mondo con alcuni investimenti sbagliati nel mondo del calcio.

 

Redazione MilanLive.it