Massimiliano Mirabelli
Massimiliano Mirabelli (©Getty Images)

MILAN NEWS – Oggi Massimiliano Mirabelli dagli spalti di San Siro non ha assistito ad una grande prestazione dei rossoneri, sconfitti clamorosamente per 2-1 dall’Empoli. Il neo-a.d. milanista, dopo l’intervista pre-partita, è stato intervistato dai microfoni di Sky Sport. 

Questa l’analisi sulla partita odierna: “Continueremo a lavorare. Ci dispiace per questa partita. Pensavamo di vincerla, i ragazzi hanno dato tutto. Con le piccole dovremo iniziare ad essere più cattivi. Difficile rimproverare qualcosa alla squadra. Attraverso queste gare si acquisisce una mentalità vincente. Facciamo i complimenti all’Empoli e noi ne faremo tesoro per il futuro”. 

Inevitabile una domanda sul futuro di Gianluigi Donnarumma e sullo scouting in giro per il mondo, ultimo in Monaco-Borussia Dortmund con Montella: “Abbiamo contattato l’entourage e li incontreremo a breve. Ho guardato i suoi occhi e sentito le sue parole e ho capito che la sua volontà è quella di rimanere al Milan. Sono anni che faccio il giro degli stadi. Non è una notizia. Quando posso vedere altre partite, lo farò. Vincenzo lo ha saputo e me lo sono ritrovato in macchina. 

L’appeal del Milan purtroppo in questi ultimi anni è venuto meno. In merito, Mirabelli risponde così: “Credo che il fascino del Milan sia lo stesso. Insieme al Real Madrid siamo tra le squadre più titolate al mondo e questo non si può cancellare. Ogni volta che parliamo di Milan gli agenti sono entusiasti. In questo momento non pensiamo solo al mercato, abbiamo una squadra giovane che non vogliamo stravolgere. Intanto lavoriamo su queste prossime partite per raggiungere l’Europa. I rinnovi sono altrettanto una priorità. Per costruire serve tempo. Il marchio del Milan c’è e i giocatori che verranno in futuro vorranno avere anche un contratto buono. Adesso guardiamo al presente”. 

Per costruire una grande squadra però serviranno importanti investimenti. Mirabelli lo sa, così come la nuova dirigenza. Queste le sue parole a tal proposito: “Sappiamo che servono i soldi. La nostra proprietà ci ha già dato la disponibilità economica. Non sono venuti qui per fare campionati anonimi. Ci vuole tempo, non abbiamo la bacchetta magica. Ma questa proprietà vuole riportare il Milan in posizioni importanti. Difficile rivincere tutto quello che ha vinto nella storia, ma ci sono progetti importanti. Galliani allo stadio? Ci siamo salutati cordialmente. Lui e berlusconi hanno fatto la storia del Milan. Sono felice sia venuto e lo aspetterò altre volte. Non abbiamo parlato, vista la sconfitta”. 

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it