Vincenzo Montella
Vincenzo Montella (©Getty Images)

MILAN NEWS – Siamo alla vigilia di una partita molto delicata per il futuro del Milan. A Crotone non sono ammessi passi falsi, soprattutto dopo la debacle di domenica scorsa contro l’Empoli a San Siro. Non sarà per nulla semplice portare i tre punti a casa visto l’ottimo momento di forma dei calabresi, ma i rossoneri hanno tutte le carte in regola per fare risultato.

I rossoneri dovranno fare a meno di alcuni titolari, come Mattia De Sciglio e José Ernesto Sosa, assenti per squalifica. Non ci sarà nemmeno Alessio Romagnoli per un riacutizzarsi del problema al ginocchio che lo aveva tenuto fuori dal campo anche contro i toscani una settimana fa. Ci sarà l’occasione giusta per rivedere Manuel Locatelli dal primo minuto.

Verso Crotone-Milan: la conferenza stampa di Montella

Vincenzo Montella è intervenuto come al solito in conferenza stampa per presentare la partita e ha subito parlato della cattiveria sotto porta della sua squadra: “Ci è mancato molto in termini di percentuale realizzativa. Stiamo fisicamente bene, nelle ultime due settimane abbiamo lavorato come dovevamo“. Si prevede un Ezio Scida caldissimo: “Affronteremo un ambiente caldo, loro poi sono organizzati. Voterò Nicola come allenatore dell’anno. E’ una partita troppo importante, come per noi anche per loro“. Torna titolare Manuel Locatelli dopo diversi mesi:  “E’ una risorsa, per il presente e per il futuro. Ci sta che giochi dall’inizio o da subentrato“.

Uno degli argomenti più caldi di questa settimana riguarda Mattia De Sciglio. Il mister ne ha così parlato: “Un calciatore deve accettare i fischi civili, un tifoso ha il diritto di manifestare il suo disappunto. Stavamo perdendo con l’Empoli, ci sta. Lui è un patrimonio del Milan, ha la forza per reagire e per fare cambiare opinione alla gente. A Roma sono stato fischiato e osannato…“. A proposito del terzino. Senza di lui, il Milan non ha un capitano: “Deciderò domani, non so neanche la formazione ora“.

Un altro tema caldo: Gianluigi Donnarumma. Ma oltre al portiere, le voci di mercato la fanno ormai da padrona: “Anche più di un tormentone, e non solo Donnarumma. Si parla troppo di mercato. La società ci ha chiesto di pensare al presente e all’Europa League. Non preferisco Morata a Aubameyang, nè tanto mento Benzema a Cavani o a chissà quale nome uscito La società sta conoscendo il mercato, noi vogliamo continuare con questo gruppo e migliorarlo“.

L’allenatore rossoneri spiega come ha lavorato in questa settimana per preparare al meglio la squadra in vista di Crotone: “Abbiamo lavorato sul presente, dando informazioni a livello tecnico, tattico e mentale soprattutto. In allenamento c’è concentrazione e livello agonistico più alto. Finalmente ci siamo arrivati… Il Milan ha pregi  difetti, ma credo sia piacevole da vedere. I tifosi vedono un’anima, un gruppo. Proprio per questo dobbiamo fare un altro sforzo”. 

Dopo circa tre settimane, Montella fa il primo bilancio della nuova società: “Sta facendo bene credo, è normale che si provi a capire il mercato. Nel calcio non si può nascondere più niente, è inevitabile che una società sondi i terreni appena arrivata. Ma questo non significa che il calciatore deve fare valutazioni personali e farsi aiutare dai famosi ‘consiglieri’.

 

Redazione MilanLive.it