Vincenzo Montella
Vincenzo Montella (©Getty Images)

MILAN NEWS – La solfa è sempre la stessa: il Milan deve tornare in Europa, perché l’obiettivo vale più di qualsiasi tournée estiva ben pagata e il marchio rossonero merita di ristabilire una certa gerarchia internazionale dopo anni di buio totale a tali livelli.

L’Europa League, e dunque l’arrivo almeno al sesto posto in classifica, diventa obiettivo cruciale per il futuro del club. Non che la proprietà cinese cambierà i piani e le promesse senza questo traguardo, ma certamente qualcosa potrebbe mutare inevitabilmente. La posizione di Vincenzo Montella ad esempio, secondo il Corriere dello Sport, diventerebbe meno ricca di certezze. Dalle parti di Casa Milan i dirigenti hanno sempre confermato stima e fiducia nel lavoro del tecnico campano che almeno a parole sembra confermatissimo nel suo ruolo di guida tecnica, ma senza l’obiettivo minimo potrebbero cambiare certe affermazioni.

Paradossale il calo che ha avuto il Milan dopo il closing con la proprietà cinese, mentre nel momento di maggior dubbio sul futuro del club, quando Silvio Berlusconi era ancora in trattativa per trovare un compratore, la squadra di Montella volava in campionato e trionfava in Supercoppa. Uno strano atteggiamento che è figlio anche di un calo fisiologico e d’atteggiamento che Montella stesso non è riuscito per ora a contrastare, vedendo il Milan scendere dal terzo al sesto posto nel giro di 3-4 mesi. Difficile dire ad oggi se la sua posizione è ancora a rischio, certo è che il nome di Roberto Mancini resta in cima alle eventuali preferenze dell’a.d. Marco Fassone.

 

Redazione MilanLive.it