Nikola Kalinic
Nikola Kalinic (©Getty Images)

CALCIOMERCATO MILANNikola Kalinic è uno dei bomber accostati al club rossonero nelle ultime settimane. Com’è risaputo, la dirigenza sta cercando un grande centravanti titolare per sostituire il partente Carlos Bacca.

Il 29enne croato della Fiorentina è tra i nomi presi in considerazione da Massimiliano Mirabelli e Marco Fassone. Nelle due stagioni in viola 33 gol in 82 presenze tra campionato e coppe. Non è un profilo che convince a pieno i tifosi e non era neppure la prima scelta della società. Ma arrivare a gente come Alvaro Morata, Pierre-Emerick Aubameyang e simili è molto complicato. Sia per questione di costi che di ambizioni di questi giocatori, che senza Champions League difficilmente possono accettare la destinazione Milan.

Calciomercato Milan, Antognoni parla di Kalinic

La conferma del fatto che Kalinic sia concretamente un attaccante che interessa il calciomercato Milan viene dalle parole di Giancarlo Antognoni. L’ex giocatore della Fiorentina e oggi dirigente viola ha parlato a margine dell’evento che lo ha visto premiato per l’undicesima edizione del Premio Internazionale “Il bello del calcio” in ricordo di Giacinto Facchetti. Queste le sue parole riprese da firenzeviola.it: “Probabile che ci sia qualche sacrificato. Kalinic? Non lo vuole soltanto il Milan. Certamente è un grande attaccante”.

Antognoni conferma che il club rossonero è sulle tracce della punta croata. Allo stesso tempo, però, pure altre società stanno seguendo l’ex centravanti di Hajduk Spalato, Blackburn Rovers e Dnipro. La Fiorentina ha fatto mettere nel contratto una clausola rescissoria da 50 milioni di euro, cifra che in Europa nessuno pagherebbe. Solo in Cina, forse, ma Kalinic non ha ancora voglia di trasferirsi in Asia e già a gennaio ha rinunciato al ricco ingaggio offerto dal Tianjin di Fabio Cannavaro, che ai toscani offriva 40 milioni per il cartellino. Il prezzo attuale del calciatore è di 30-35 milioni, improbabile che qualcuno offra di più, eccezion fatta per squadre cinesi.

 

Redazione MilanLive.it