Conti-Kessié-Musacchio-Cutrone (©Getty Images)

Il Milan ha iniziato il nuovo campionato come meglio non poteva. Un netto 3-0 a Crotone maturato già nella prima parte del primo tempo. Tre punti importanti in un campo che poteva nascondere qualche insidia. Test superato per la squadra di Vincenzo Montella.

Sicuramente la partita si è messa subito in discesa quando Ceccherini è stato espulso ed è stato concesso il rigore con cui Kessié ha portato in vantaggio i rossoneri. Considerando la differente qualità delle due formazioni, per il Milan essere in superiorità numerica ha permesso di dilagare. Non a caso Cutrone e Suso hanno poi chiuso ogni discorso. Nel secondo tempo, pur andando vicini al 4-0, i ragazzi di Montella hanno giocato un po’ appagati, consentendo al Crotone di farsi vedere maggiormente verso l’area di Donnarumma. Ma la porta è rimasta inviolata.

I tre punti in Calabria sono arrivati soprattutto nel segno del già citato Cutrone. Alla sua prima da titolare in Serie A rigore procurato, rete e assist-gol a Suso. Non si poteva chiedere di più a questo 19enne talento, sul quale non vanno messe troppe pressioni. Giusto tenerlo, per lui ci sarà spazio anche se ha concorrenti come André Silva e l’ultimo arrivato Nikola Kalinic.

Altro protagonista del successo a Crotone è stato senza dubbio Kessié, che di partita in partita si sta confermando sempre più un acquisto azzeccato per il Milan. Ovviamente si attendono ancora un p’ di mesi per dare giudizi più completi, però l’ivoriano sta dimostrando ottime qualità tecnico-tattiche e anche personalità. Non a caso è lui il rigorista della squadra e proprio lui ha portato i rossoneri avanti domenica sera.

Impossibile dimenticare Suso, che è tornato ad esprimersi sui livelli ottimi visti nella scorsa stagione. Per lui prima l’assist a Cutrone e poi il gol su appoggio dello stesso Patrick. Buona prestazione dello spagnolo, che si conferma elemento intoccabile del Milan. Qualunque sia la scelta finale di Montella sul modulo, l’ex Liverpool va valorizzato mettendolo nelle condizioni di rendere al meglio.

Adesso si va in Macedonia per sbrigare la pratica Shkendija, già battuto 6-0 a San Siro. Un impegno da onorare, ma che consentirà al mister di fare del turnover per risparmiare qualche titolare in vista del prossimo match di campionato a Milano contro il Cagliari. Con la qualificazione alla fase a gironi di Europa League conquistata ufficialmente, l’entusiasmo domenica sera a San Siro sarà ancora elevato.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)