Demetrio Albertini
Demetrio Albertini (©Getty Images)

MILAN NEWS – Il Milan ha iniziato qualche mese fa un nuovo percorso dopo 31 anni di Silvio Berlusconi. Un’era fatta di successi e di grandi campioni che hanno scritto la storia del club e del calcio. Uno dei più amati dalla tifoseria è Demetrio Albertini, che in tanti avrebbero voluto in società.

L’ex centrocampista ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del Corriere dello Sport. Ha parlato anche di Milan e in particolar modo del suo vecchio Milan. Sul giocatore più forte con cui ha giocato non ha nessun dubbio: “Van Basten, il più forte in assoluto. Aveva, insieme, eleganza e forza. Poi lui ha smesso a ventotto anni, veramente giovane”.

Negli anni in rossonero ha avuto la possibilità di seguire le direttive di allenatore importanti come Arrigo Sacchi e Fabio Capello. Ma fra i due è difficile decidere chi è stato più importanti: “Lo sono stati tutti. Devo dire la verità. Sacchi mi ha fatto esordire e insegnato a fare il professionista, Capello mi ha dato l’opportunità di fare il titolare. Però ricordo mio papà, quando andavo all’oratorio si piazzava lì e calciavamo, gareggiavamo a chi la tirava più lontano. Il mio primo allenatore è stato mio padre, perché mi portava a giocare. Era così, una volta”.

 

Redazione MilanLive.it

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