Nikola Kalinic Marco Fassone Massimiliano Mirabelli
Nikola Kalinic tra Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli (foto acmilan.com)

Quello appena concluso è stato un mercato entusiasmante ricco di colpi di scena. Il Milan ha rivoluzionato la propria rosa con undici acquisti, l’Inter ha puntellato la rosa con profili interessanti e la Juventus ha messo a segno dei colpi importanti. Ma non solo in Serie A: le cifre folli spese dal Paris Saint-Germain per Neymar e Kylian Mbappé, i 150 milioni milioni del Barcellona per Ousmane Dembélé e via dicendo.

Molte di queste trattative si sono concluse negli ultimi giorni di mercato. Una statistica che gli allenatori fanno fatica a digerire perché spesso costretti a ridisegnare le proprie idee dopo aver iniziato i ritiri con rose incomplete. Un problema che il mondo del calcio vuole affrontare in maniera seria già dal prossimo anno.

I massimi esponenti del calcio europeo riuniti fra Nyon e Ginevra hanno iniziato a discuterne proprio in questi giorni. Prende sempre più corpo l’idea di accorciare i tempi della sessione di mercato estiva: già la prossima estate la campagna acquisti potrebbe chiudere i primi di agosto, poco prima dell’inizio dei campionati. Non c’è nulla di ufficiale, come riporta Premium Sport, ma è un’idea concreta.

Anche in Italia se ne sta discutendo con molta attenzione. La FIGC potrebbe mettere la questione all’ordine del giorno nelle prossime settimane. Le date di chiusura potrebbero essere diverse da Federazione a Federazione, ma ci si aspetta indicazioni anche da UEFA e FIFA.

 

Redazione MilanLive.it