José Sosa Radja Nainggolan
José Sosa e Radja Nainggolan (©Getty Images)

CALCIOMERCATO MILAN – Non era terminato di certo il 31 agosto scorso il calciomercato Milan, visto che c’erano da risolvere alcune questioni in uscita ancora piuttosto affannose e difficili da mettere in pratica nelle settimane precedenti.

L’estate rossonera si può dichiarare ufficialmente conclusa da ieri, quando il Trabzonspor, società turca della massima serie, ha ufficializzato l’ingaggio di José Ernesto Sosa proveniente proprio dal Milan. Una partenza ormai inevitabile, visto che l’argentino ex Napoli non faceva più parte della rosa di Vincenzo Montella nonostante la sua iniziale volontà a restare ed a giocarsi ancora le proprie carte.

Calciomercato Milan, Sosa al Trabzonspor: un affare per tutti

Oggi la Gazzetta dello Sport indica le cifre dell’affare che ha portato Sosa ieri a firmare ufficialmente il suo nuovo contratto con il Trabzonspor: il calciatore classe ’85 andrà a percepire un ingaggio da 5 milioni netti per tre anni, mentre il Milan oltre ad incassare quasi 6 milioni di euro per il cartellino del calciatore si libera anche di uno stipendio da 3 milioni lordi che sarebbe andato a peggiorare i costi del già elevatissimo monte ingaggi del club.

A dire il vero, però, va detto che in seguito è emerso che il trasferimento di Sosa al Trabzonspor è avvenuto con la formula del prestito oneroso da 1 milione e 350 mila euro, con obbligo di riscatto fissato a 3,4 milioni da esercitare entro il 15 gennaio. Un’operazione un po’ diversa da quella descritta dalla Gazzetta dello Sport e anche da altre fonti prima dell’ufficialità dell’operazione arrivata ieri in tarda serata.

Un affare che comunque accontenta tutti, in primis il Trabzonspor che aveva puntato tutto su Sosa, accolto nei giorni scorsi come un eroe dalle parti di Trebisonda visto che l’argentino ha lasciato e un ottimo ricordo nel campionato turco dopo i precedenti al Besiktas. Positivo per Sosa stesso, che oltre a percepire un ingaggio ‘monstre’ tornerà ad essere titolare mentre a Milanello avrebbe avuto pochissimo spazio vista anche l’ampia concorrenza a centrocampo. E ovviamente è un affare che premia il Milan, club che dopo gli undici acquisti estivi molto dispendiosi è riuscito a rimpolpare un po’ le proprie casse con dodici cessioni onerose, con una cifra di incasso totale (tra soldi già versati e riscatti futuri) di circa 75 milioni di euro.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

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