Nikola Kalinic
Nikola Kalinic (©Getty Images)

MILAN NEWS – La partita contro l’Udinese ha confermato: il Milan è sulla strada giusta. Il 3-5-2 sembra l’abito ideale per la squadra rossonera. Che ha gli uomini adatti a questo tipo di modulo.

Vincenzo Montella lo ha provato per la prima volta nella gara di ritorno contro lo Shkendija. L’esperimento non aveva convinto a pieno, anche perché erano fuori molti titolari. Ha convinto eccome, invece, a Vienna, ancora in Europa League. Riproposto poi contro l’Udinese: c’è stata qualche difficoltà in più, ma si è visto un Milan propositivo, ordinato e compatto.

Oltre a rinforzare le certezze della difesa, questo sistema di gioco sembra perfetto anche per sfruttare a pieno tutte le potenzialità offensive del Milan. In estate non è arrivato il grande bomber, ma André Silva e Nikola Kalinic hanno dimostrato il loro enorme valore in questa prima parte di stagione. I due hanno giocato insieme giovedì in Coppa; ma questa è solo una delle tantissime alternative possibili.

Come sottolinea l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, sono addirittura nove le possibili coppie d’attacco a disposizione di Montella. Nessun’altra squadra di Serie A ha questa varietà in zona offensiva. Sarebbero 14 con l’aggiunta di Fabio Borini. Che però sembra destinato all’impiego da esterno destro fluidificante nel centrocampo a cinque come sostituto di Andrea Conti (idea proposta in maniera velata dall’allenatore in conferenza stampa).

Contro la Spal, come ribadito da Montella in conferenza stampa, giocherà sicuramente André Silva, che domenica contro l’Udinese è rimasto in panchina per 90′. Non ha ancora deciso chi invece giocherà al suo fianco. Ci sono buone percentuali per Patrick Cutrone, ma anche Suso è in corsa. Dovrebbe invece riposare Kalinic.

 

Redazione MilanLive.it