Massimo Ferrero (Getty Images)

MILAN NEWS – Nominare la Sampdoria senza tener conto del suo vulcanico presidente è quasi un reato. Massimo Ferrero è il simbolo della formazione doriana, una sorta di personaggio macchiettistico nel mondo del calcio nostrano.

Il ‘vulcanico’ presidente dei liguri attende con ansia la sfida al Milan, come ammesso nell’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport. L’uomo d’affari romano ha parlato in primo luogo del rapporto che lo lega a Vincenzo Montella, chiamato ad allenare la Samp due anni fa senza grossi risultati: “Gli voglio molto bene. Arrivare a Montella fu la realizzazione di un sogno. Se i risultati non sono arrivati diciamo che la colpa è stata mia…Uomo giusto per il Milan? Questo è soggettivo. Gli allenatori li fanno i giocatori, i giocatori li fanno i presidenti”.

Ferrero si lancia anche in un pronostico per la sfida di domani, e da inguaribile ottimista punta a battere i rossoneri: “Portano un po’ sfiga, ma rischio: finisce 2-1 per noi. Quest’anno possiamo divertirci: tolte le sei big, voglio arrivare primo tra le altre 14″. Il Milan dovrà stare attento, visto che l’ultimo confronto a San Siro tra le due squadre fu vinto proprio dalla Samp grazie ad un calcio di rigore di Luis Muriel.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it