Vincenzo Montella
Vincenzo Montella (©Getty Images)

NEWS MILAN – Siamo alla vigilia di Milan-Rijeka di Europa League, una partita che dovrà segnare un piccolo riscatto da parte della squadra rossonera dopo la brutta sconfitta di Genova contro la Sampdoria.

Il test più importante sarà quello di domenica contro la Roma, ma già in questa sfida europea bisogna lanciare dei segnali di ripresa rispetto a quanto visto a Marassi. Vincenzo Montella è finito nel mirino della critica, la società si attende una reazione del gruppo e pertanto già domani per il Milan sarà fondamentale non fallire l’appuntamento. Sia per non peggiorare la situazione ambientale e sia per proseguire la marcia a punteggio pieno nel girone di Europa League.

Montella, conferenza stampa alla vigilia di Milan-Rijeka

Nel giorno che precede Milan-Rijeka consueta conferenza stampa per Montella dal centro sportivo Milanello. Diversi temi affrontati dal mister, interpellato dai giornalisti presenti.

Le critiche ricevute: “Tutto fa parte del gioco, sono determinato sereno ed equilibrato. Sono stare ore impegnative, ho pensato a tutto. So di allenare una squadra gloriosa e sono determinato. Ho individuato dei punti dove intervenire, la strada è quella giusta. Lo stato d’animo è quello di un allenatore che ha voglia di dimostrare la propria determinazione, ringrazio Fassone e Mirabelli che mi lasciano autonomo e mi supportano. Sono fiero di allenare il Milan. Nelle difficoltà do il meglio di me stesso, l’ho fatto sia da calciatore che da allenatore. Sono sicuro che svolterò anche stavolta. Questo è un passaggio per un’ulteriore crescita che sono disposto a fare“.

Si parla anche dell’allontanamento del preparatore atletico Marra:”Intanto preciso che non era lui il problema. Ci sta che ci possano essere delle divergenze, che sono emerse su alcuni punti che non mi sono sentito di supportare. Ho fatto una scelta dolorosa, gli auguro ogni bene, gli voglio bene. Non è il capro espiatorio, però non c’era sintonia su come proseguire insieme“.

L’avversario di domani, il Rijeka: “Abbiamo voglia di giocare e vincere. E’ una squadra pratica e fisica, serve una partita di temperamento. Troveremo una squadra compatta, diversa dall’Austria Vienna. Atteggiamento diverso in Europa? No. Con la Samp arrivavamo alla quinta partita giocando ogni tre giorni. Pochi erano abituati a giocare ogni tre giorni, cosa che richiede preparazione e forza mentale. C’è stato un calo, devo lavorare sul ripristino delle energie mentali per abituarci a questi ritmi. Penso che sia successo questo a Genova e su questo bisogna lavorare. Sono certo che miglioreremo“.

Impiego di Gabriel Paletta e il turnover per Milan-Rijeka: “Gabriel ha avuto un comportamento esemplare. Devo fare delle valutazioni per domani, dobbiamo schierare una squadra competitiva. Non ho deciso la formazione ancora. Pubblico importante? Sto conoscendo il pubblico rossonero, che ha dimostrato grande amore e che adesso è un po’ deluso. Vogliamo cambiare il trend e creare la mentalità, a volte si crea inciampando. Deve uscire fuori lo spirito dell’uomo e del calciatore. Siamo in corsa per gli obiettivi, anche se serve migliorare“.

Montella sul sostituto di Marra:”Sto valutando alcuni profili, aspetto una risposta dal mio prescelto, se può venire oppure no. Qualcosa deve cambiare quando si ha fretta di creare una mentalità, serve voltare pagina. Vogliamo riportare il Milan in alto“.

Il mister ha proseguito così: “Creare una mentalità con tanti giocatori nuovi è più difficile, può richiedere più tempo. E’ un ambiente che da 10 anni non vince, ma siamo sicuri che ci arriveremo. Le critiche non mi turbano, anzi mi stimolano positivamente. Sono motivato e combattivo. Va capito perché sono capitati i due incidenti di percorso, io delle spiegazioni me le sono date. In questi giorni mi sono accorto di essere ancora più orgoglioso ed equilibrato“.

Si parla delle prossime partite di campionato con Roma e Inter: “Partite impegnative, scontri diretti. Penso che anche per Roma e Inter saranno match impegnativi. Danno sempre motivazioni, bisogna crescere in queste prestazioni. Ho percepito stima e vicinanza della società. So che il destino di un allenatore dipende dai risultati, fa parte del mio lavoro gestire i momenti in cui vieni messo in discussione. Comunque non credo che vada buttato tutto, qualcosa si è visto finora“.

Montella ha concluso la sua conferenza stampa venendo interpellato sulla campagna acquisti, che per qualcuno ha portato dei calciatori poco funzionali: “Si dicono tante cose, anche rispetto a me che non urlo ai giocatori. Non penso che il carattere si mostri carattere urlando e sbracciando. Non devo recitare, sono lì per lavorare. Uguale per la campagna acquisti, che è stata importante e con giocatori pronti e vincenti, potenziali campioni. Penso che siano calciatori funzionali, c’è bisogno di adattamento e crescita. La squadra è destinata a crescere, vale molto e varrà molto. Poi le formazioni non le faccio basandomi sui prezzi pagati“.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)

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