Arrigo Sacchi
Arrigo Sacchi (©Getty Images)

NEWS MILANArrigo Sacchi è stato l’allenatore protagonista del primo ciclo vincente dell’era targata Silvio Berlusconi in rossonero. Trofei nazionali e internazionali hanno arricchito la bacheca del Milan in quegli anni in cui la squadra ha fatto la storia.

In questi anni le sue dichiarazioni sul mondo rossonero sono sempre state prese in considerazione, dato che provengono da uno che ha vissuto l’ambiente. Spesso ci sono state critiche in questi anni. Anche nell’intervista a ‘La politica nel pallone’ si è espresso così: “Non scrivo e non parlo mai del Milan, altrimenti oggi scriverei cose non positive. Stimo l’allenatore, anche se non ricordo un grande club che compra undici giocatori nuovi per la stagione“. Bocciato, dunque, il calciomercato effettuato da Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli.

Sacchi rivela che, se fosse stato per lui, Maurizio Sarri e Paulo Dybala sarebbero al Milan: “Prima parlai con Galliani, poi insieme con Berlusconi. Gli dissi: ‘Se prendi Sarri dopo 25 anni dimostri di essere sempre avanti, come facesti con me’. Fu indeciso, poi si pentì. Berlusconi è stato sempre avanti, pensando in grande. Gli consigliai anche Dybala, un grandissimo e intelligentissimo calciatore“.

L’ex allenatore rossonero in realtà non dice qualcosa di nuovo in questo senso. Già in passato aveva rivelato di aver consigliato al Milan di prendere Sarri in panchina e Dybala in attacco. All’attuale tecnico del Napoli fu preferito Sinisa Mihajlovic, mentre nel caso dell’argentino va detto che fu il giocatore stesso a preferire la Juventus nonostante l’offerta milanista.

 

Redazione MilanLive.it

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