Giorgio Squinzi
Giorgio Squinzi (©Getty Images)

MILAN NEWS – Come spesso accaduto già in passato, le parole di Silvio Berlusconi hanno fatto discutere. Ieri l’ex presidente non ha usato mezzi termini per giudicare la gestione societaria e tecnica del nuovo Milan.

Uno dei punti toccati dal Cavaliere ha riguardato la scelta di Vincenzo Montella come allenatore rossonero, ammettendo che avrebbe preferito Christian Brocchi come guida ideale della propria squadra. Una bella bocciatura per l’attuale tecnico del Milan, confermata anche dal retroscena che Giorgio Squinzi, patron del Sassuolo ma grande tifoso milanista, ha raccontato nell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport.

Squinzi ha svelato una telefonata tra lui e Berlusconi con tanto di lamentele già la scorsa primavera: “Ricordo che il giorno del derby di aprile scorso Berlusconi mi telefonò dopo il primo tempo. Mi disse: ‘Quell’allenatore capisce poco’. Ce l’aveva con Montella. Credo che Montella vada lasciato lavorare, come Bucchi da noi. Secondo me non è l’allenatore che ci riporterà la Champions, credo non sia un tecnico top ma è un buon allenatore”. Il presidente di Confindustria difende dunque il tecnico rossonero, ma conferma che, fosse stato per Berlusconi, il campano non avrebbe avuto lunga vita sulla panchina.

Lo stesso Squinzi è intervenuto anche sulla nomina di Leonardo Bonucci come capitano del nuovo Milan: “Io avrei aspettato anche a dare la fascia a Bonucci, magari sarà il capitano più bravo del mondo ma per me la fascia si dà a chi è ascoltato in spogliatoio e conosce la squadra. Bonucci all’inizio non poteva conoscerla”.

 

Keivan Karimi – Redazione MIlanLive.it

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