Suso
Suso (©Getty Images)

MILAN NEWS – Lo scorso anno Jesus Suso era diventato una sorta di intoccabile, un elemento imprescindibile per il gioco del Milan, tanto che nell’unica gara saltata nel girone d’andata a Genova i rossoneri avevano perso sonoramente.

Oggi lo spagnolo è invece un rebus, non tanto per sue colpe bensì per un’impostazione tattica diversa nella quale fa fatica ad inserirsi. Con il passaggio al 3-5-2 Suso non può più occupare il ruolo di esterno destro d’attacco, il suo preferito, bensì è stato provato prima da seconda punta centrale poi da mezzala destra contro l’Inter, con risultati alterni e sicuramente meno brillanti rispetto alle aspettative.

Per giudicare al meglio le difficoltà di Suso dal punto di vista tattico il giornalista Stefano De Grandis, nota voce di Sky Sport, oggi ha utilizzato una metafora perfetta: Montella sta usando Suso come una cravatta di pregio su un paio di jeans sportivi. Non può fare la punta e avere poco spazio per agire, il suo ruolo ideale è quello di esterno”. Una critica piuttosto chiara a Vincenzo Montella che in questo cambiamento di modulo non ha pensato evidentemente a come far esprimere al meglio Suso, che stasera contro l’AEK Atene potrebbe essere confermato in mezzo al campo, sperando nella qualità del talento iberico per tornare a vincere e convincere.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it